Il primo romanzo che lessi di questa autrice fu “Albion”, dopo averlo vinto a un giveaway. Non so quanti anni siano passati da allora, ma Bianca Marconero è stata scoperta dalla Newton Compton e ha sformato dei bei romanzi rosa discostandosi dal fantasy per cui l’avevo conosciuta.

Se mi conoscete un po’, sapete che molto spesso sono indietro come il codino del maiale e solo ora mi sono decisa a recuperare un suo romance e la scelta è caduta su “Un altro giorno ancora”, perchè c’era la parola magica: cavalli. E io amo questi animali!

Vi dico solo che sono rimasta affascinata dalla sua scrittura che è mutata rispetto ad “Albion”… e in meglio! Questo romanzo si guadagna assolutamente 5 stelline… +1.

Questo “+1” lo capirete solo se leggerete la mia recensione 🙂

Autore: Bianca Marconero

Pagine: 381

Edizione: Newton Compton Editori

ISBN: 9788822716231

Prezzo: € 6,90

Genere: Romanzo contemporaneo

Voto: 5/5

Trama: Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

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Elisa Hoffman è una ragazza con le palle che ama una sola cosa nella sua vita: i cavalli, l’unica ragione di vita per l’intera sua famiglia. Ama in particolar modo un cavallino di nome Sparkle e sogna un giorno di poterlo acquistare, mettendo così i soldi da parte portando avanti due lavori. Ha quattro fratelli maggiori che sono l’uno l’opposto dell’altro: Gabriele vive e lavora come ricercatore a Pisa, Vittorio lavora nelle gare professionistiche, Leone lavora in un pub a Milano e ha una relazione stabile con un altro uomo, mentre Dante è divenuto il “fratello-padre” a causa della morte di entrambi i loro genitori. Per questo motivo Elly ha un tatuaggio che raffigura il numero “5”: ha voluto imprimere con l’inchiostro sulla sua pelle l’amore sconfinato che ha per i suoi fratelli.

Per stare vicino al suo amato cavallo, Elly lavora in un maneggio chiamato “Le colline dorate”, poco lontano da Milano, ed è qui che ha a che fare con un ragazzo che non ha mai apprezzato fin da piccola, e ora arriva quasi a odiarlo: Andrea Serpieri. Perchè lo odia? Perchè ha avuto la faccia tosta di comprare il suo cavallo, così che lei non potesse renderlo suo per sempre… perchè il vero problema erano i soldi e la nostra protagonista non poteva permettersi di eguagliare l’offerta del Serpieri.

Eppure Andrea non è il ragazzo spocchioso e figlio di papà che lei ha sempre pensato, è molto diverso. E questa cosa la destabilizza.

L’azzurro dei suoi occhi è un paradosso. Chiarissimo e, allo stesso tempo, indecifrabile, è un mare di cristallo in cui, forse, non è prudente addentrarsi.

Complice il cavallino Sparkle e una gara a cui Andrea vuole che Elly partecipi assolutamente – vista la sua bravura come amazzone – e un viaggio a Borgo San Soccorso, i due protagonisti iniziano ad avvicinarsi… nonostante lei sia molto reticente. Non può infatuarsi di uno come Andrea, è sbagliatissimo e quasi del tutto impossibile.

Forse.

Andrea è sempre molto gentile con Elisa, l’aiuta e la sprona a mettercela tutta per poter vincere una famosa gara, con la scusa di un premio in denaro molto cospiquo, ma la verità è un’altra…

‹‹ E cosa ti ha fatto cambiare idea? »
‹‹La certezza che non sarei arrivato vivo a lunedì», lo dice con un sospiro, la voce in calando.
È pur sempre Andrea, per giunta mezzo ubriaco, ma non succede tutti i giorni che qualcuno ti dica, pur metaforicamente, che non può sopravvivere lontano da te.

Nonostante Andrea sia consapevole dell’astio che la ragazza nutre nei suoi confronti – uno dei motivi è anche Bianca, la sorella di Andrea, che ha spezzato il cuore a Vittorio, il fratello maggiore di Elly – cercherà in tutti i modi di farle cambiare idea, arrivando anche ad acconsentire ad una relazione puramente fisica purchè possa stare accanto a lei… perchè Andrea è innamorato: è palese a tutti, tranne che alla nostra testarda Elisa.

Non mancheranno i malintesi, le bugie, i segreti, che porteranno la nostra protagonista e voce narrante a interrogarsi su se stessa e sulla sincerità di quel ragazzo impostato che ha saputo fare breccia nel suo cuore di marmo.

La scrittura di Bianca è fresca, moderna, calda e la storia che ci racconta – conosciuta su Facebook come “il romanzo sui cavalli” – è irresistibile, romantica e a tratti claustrofobica, ma nel senso buono del termine: ti mozza il respiro, ti fa battere forte il cuore e, dopo, ti riempie l’anima di affetto per i due protagonisti, che sono entrati di diritto nella mia personale classifica di ship libresche.

Non è facile rassegnarsi la fatto che questa caccia al tesoro non solo portava alla verità ma al tesoro autentico di un ragazzo a cui importava solo non ferirmi. Che non ha avuto altro in mente, mentre io lo facevo a pezzi e mi facevo a pezzi.
Avrebbe potuto dirmelo? Forse. Ma è vero che ci ha provato, è vero che non l’ho ascoltato e a quel punto, forse, non meritavo la verità. E non meritavo lui.

Ho apprezzato moltissimo la crescita dei personaggi, sia principali che secondari, e il mutamento della relazione tra Elisa e Andrea che da “La guerra dei Roses” è diventata sincera amicizia, fino al trasformarsi in un innamoramento calmo, puro e senza freni.

Ho letto anche il capitolo extra “+1” che trovate gratuitamente su Amazon in eBook che mi ha abbracciato il cuore, affermando quanto il sentimento di Andrea per la sua ragazza sia puro e infinito.

Fosse anche per un giorno soltanto, ne vorrei comunque un altro ancora.

Vi consiglio assolutamente di recuperare la lettura di questo romanzo perchè ne vale davvero la pena, e se non avete mai letto nulla di Bianca iniziate da questo e poi recuperate tutti i suoi precedenti romanzi e il suo ultimissimo “Non è detto che mi manchi” (sono tutti ad attendermi nel mio Kindle), perchè non ve ne pentirete!

xoxo,

Gina.

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