“The Heirs”, il k-drama che mi ha fatto battere il cuore come una 15enne!

Probabilmente avrete capito che amo guardare serie tv. Sono una divoratrice seriale di telefilm e non ho mai snobbato anche gli anime e le serie nipponiche, ma sono nuova ai Korean Drama… ammetto la mia ignoranza in questo campo, ma dopo aver scoperto grazie all’autrice Angela Contini – la quale nell’ultima settimana ha spammato foto su foto sul suo profilo Instagram del drama di cui vi parlerò – penso che inizierò un recupero forzato di questo genere 🙂

Oggi vi voglio parlare di “The Heirs” (Sangsokjadeul) e di come i suoi protagonisti, sopratutto l’affascinante e talentuoso Lee Min-Ho, mi abbiano fatto battere il cuore come una 15enne!

Titolo: (The) Heirs

Prima tv SudCoreana: 9 ottobre 2013 (SBS)

Prima tv ITA: Inedito

In produzione: No

Genere: drama coreano, romantico

Stagione/i: 1

Episodi: 20

Durata: 60 minuti/episodio

Personaggi principali: Lee Min-ho: Kim Tan; Park Shin-hye: Cha Eun-sang; Kim Woo-bin: Choi Young-do; Kim Ji-won: Rachel Yoo; Kang Min-hyuk: Yoon Chan-young; Krystal Jung: Lee Bo-na; Choi Jin-hyuk: Kim Won; Kang Ha-neul: Lee Hyo-shin; Park Hyung-sik: Jo Myung-soo.

Trama: Il diciottenne Kim Tan è il secondogenito del presidente del Jeguk Group, una delle più ricchi imprese sudcoreane, e studia da tre anni negli Stati Uniti, dove il fratello maggiore Kim Won l’ha mandato per impedirgli d’interferire nella gestione dell’azienda. A Los Angeles, Tan incontra la coetanea Cha Eun-sang, una ragazza di umili natali arrivata dalla Corea alla ricerca della sorella e probabilmente per trasferirsi a casa di lei. Quando Eun-sang scopre che la sorella maggiore ha raccontato a lei e alla madre solo bugie, si trova sola e in difficoltà: Tan decide di darle una mano, ospitandola per qualche giorno a casa sua e finendo per innamorarsene. Alla partenza di Eun-sang per la Corea, Tan decide di tornare in patria, dove scopre che Eun-sang vive da poco a casa sua perché sua madre vi lavora come governante. Grazie a una borsa di studio da parte del Jeguk Group, Eun-sang comincia a frequentare la Jeguk High School, un prestigioso istituto per ragazzi ricchi, dove, tra gli altri studenti, incontra il bullo della scuola ed ex amico di Kim Tan, Choi Young-do, che s’innamora di lei, e la promessa sposa di Tan, Rachel Yoo. Disposto a difendere a tutti i costi il proprio amore per Eun-sang, Tan decide di sfidare le differenze sociali e il suo stesso padre, che cerca di separare i due ragazzi con ogni mezzo affinché il figlio sposi Rachel.

Ad inizio serie facciamo immediatamente la conoscenza dei due nostri protagonisti che non potrete non amare immediatamente.

Cha Eun-sang è la nostra lei, una ragazza di umili origini che vive in un piccolo appartamento con la madre muta. Vivono a Seoul ed entrambe lavorano per mantenersi: Eun-sang si destreggia tra il liceo e ben 3 lavori part-time, mentre la madre lavora tutto il giorno come domestica presso una villa facoltosa.

Kim Tan è il nostro affascinante lui, un ragazzo ricco che è stato spedito in America – più precisamente a Los Angeles – per frequentare lì le scuole. Si scoprirà andando avanti nelle puntate il perchè del suo trasferimento: Tan è il secondogenito del fondatore della società Jeguk Group, nato da una relazione clandestina del padre. Ora quest’ultimo, ormai malato, vive con l’amante e il primo figlio, al quale ha lasciato le redini della società. La vera moglie mantiene il segreto del figlio illegittimo per non far cadere nello scandalo il Jeguk Group, ma porta avanti una guerra verso l’amante, ossia la madre di Tan, la quale è costretta a vivere in segreto nella villa dei Kim.

Come si incontreranno i nostri protagonisti, se lei è in Korea e lui negli USA?

ATTENZIONE: probabilmente i prossimi saranno spoiler, ma se non vi raccontassi tutto ciò il mio articolo terminerebbe qui 🙂

Cha Eun-sang e Kim Tan si incontrano in spiaggia in California, dopo che lei è atterrata negli USA per andare a trovare la sorella maggiore e lasciarle i soldi per il suo matrimonio: sua sorella, però, non è esattamente come Eun-sang se la ricordava. Lavora in un bar sulla spiaggia, accettando spesso le avance dei clienti, mentre vive con un americano che non ha proprio nessuna intenzione di sposarla, anzi la tradisce proprio sotto al suo naso!

Kim Tan, il quale va spesso nel bar dove lavora la sorella della ns. protagonista, assiste alla scena del litigio tra le due e, dopo un’incomprensione tra un suo amico americano e Eun-sang, decide di aiutarla dandole ospitalità. I due passeranno qualche giorno insieme, conoscendosi a fondo, e Tan finirà per innamorarsene. Cha Eun-sang, però, vuole tornare a casa, sentendosi in colpa per aver lasciato la madre da sola, e così partirà per Seoul lasciando per sempre Kim Tan.

…come un sogno di mezza estate.

Quando lei torna nel suo vecchio appartamento, lo troverà vuoto e scoprirà che la madre è andata a vivere nella stanza della servitù proprio nella villa in cui lavora. Cha Eun-sang verrà accolta come aiuto in quella enorme casa e inizierà così a viverci… ma poco tempo dopo avrà un’altra sorpresa: Kim Tan torna a vivere a Seoul e la sua casa è proprio la villa in cui lei adesso vive.

Inizierà così la loro convivenza, con tentativi poco velati di Tan di conquistare il cuore della ragazza, sopratutto quando entrambi andranno a scuola – Tan ritorna alla sua Jeguk High School, mentre Eun-sang vi si trasferisce grazie ad una borsa di studio concessa dal padre di Tan.

Ma ci sono due problemi: Choi Young-do, vecchio amico di Tan ed ora suo nemico, e Rachel Yoo, promessa sposa ”di convenienza” di Tan .

Choi Young-do si innamora all’istante di Eun-sang e metterà i bastoni tra le ruote a Tan, il quale è riuscito a conquistare il cuore della nostra protagonista; mentre Rachel – essendosi naturalmente sentita tradita dal suo “fidanzato” – farà di tutto per screditare agli occhi di Tan e di tutta la scuola la nuova arrivata.

Tan, però, ha un cuore enorme ed è innamorato follemente di Eun-sang per lasciarla in preda ai due “problemi” sopra citati.

Tutto quello che farà Tan per la sua amata mi hanno commossa e fatto battere il cuore. Non avrei pensato di sentirmi così in empatia con Eun-sang.

I drama koreani sono stati una scoperta per me: all’interno vi trovi amore, vendetta, rabbia, simpatia, humor. Sono narrati veramente bene, con flashback e intrecci interessanti, hanno un inizio ed una fine; nulla rimane in sospeso, ma viene chiarito in un totale di 20 puntate da un’ora l’una.

Spero che qualche emittente, o addirittura Netflix, acquisti in un futuro prossimo queste serie per farle conoscere anche nel nostro paese, perchè sarebbe un peccato che rimangano nascosti a noi telefilm addicted! Dovrei forse fare una petizione?

Concludendo: cinque motivi per seguire “The Heirs”?

  1. Narrazione ben definita
  2. Humor sottile, ma esilarante
  3. Colonna sonora
  4. L’amore raccontato, in tutte le sfaccettature
  5. Lee Min-ho

Concentriamoci sopratutto sul quinto motivo!

Mi sono talmente fissata con Min-ho, che sto recuperando un’altro drama (“The Legend of the Blue Sea”) con lui protagonista che, molto probabilmente, ve ne parlerò prossimamente qui sul blog, quindi stay tuned!

xoxo,

Gina.

5 (100%) 1 vote
Precedente "Non fa più rumore", Elisa Gioia - recensione. Successivo Sotto l'ombrellone? Leggete "In crociera con Mr. Hot" e "Crush"! #segnalazionelibresca