Perchè “Descendants of the Sun” è un #kdrama speciale.

“Descendants of the Sun” è stato il quinto kdrama che ho guardato in questa lunga estate di… drama coreani 🙂

Come vi avevo raccontato in questo e in questo articolo sono i fissa con i drama coreani e ne sto divorando uno dietro l’altro, perdendo anche ore di sonno (e non sto scherzando!).

Quando entri nel tunnel di queste tv series non ne hai scampo e ti domandi, da telefilm addicted quale sei, come hai fatto fino ad ora a vivere guardando solo serie tv americane e inglesi.

Il Sud Korea sforna series di tutti i tipi, per tutti i target e spaziando dal romance, al melodramma, al fantasy con estrema semplicità e fascino.

L’ultimo drama che mi ha rubato il cuore è stato “Descendants of the Sun” con un affascinante Song Joong-Ki, che mi ha fatto dimenticare per la durata di tutte e 16 le puntate la mia cotta per Lee Min-Ho (basti leggere i miei sproloqui degli scorsi articoli).

Cos’ha di speciale questo drama, oltre naturalmente al protagonista?

Se volete saperlo, continuate a leggere 🙂