Segnalazioni librose self (e non) di fine anno.

Oggi vi segnalo quattro autrici esordienti self. Sono stata contattata dalle stesse autrice e visto che anche io sono self, perché non dare a loro un piccolo spazio sul mio piccolo blog?

Continuate a leggere per conoscere “I giorni dell’amore offeso”, “Eterno” e “Il Carnevale della vita”.

Un romanzo italianissimo, ambientato in Sicilia dal titolo “I giorni dell’amore offeso” di Francesca Matranga.

Sinossi: Viviana è una giovane donna. Una come tante altre a Palermo. Il suo nome viene, prima dalla madre e poi da tutti gli altri, vezzeggiato in Vivi. Vivi è più di un nome, è un monito costante a ‘vivere appieno sempre’! Lei conosce il mare, il sole e i colori della sua città ma sa anche che viverci alla fine degli anni novanta è una vera impresa. La prima lotta che impara una giovane diciottenne, è quella contro la paura. Una paura che si trasmette di generazione in generazione.
Lo scopo della famiglia a Palermo è proteggere i propri figli ad ogni costo. Per questo i genitori li avvolgono in una rete, trasparente e robustissima: da lì i figli possono vedere il mondo, senza riuscire ad avvicinarlo. Così sembra essere anche per Viviana che invece, sfidando le convenzioni, lotta contro questo status sociale e familiare e cerca in tutti i modi la sua strada.
Di un’amabilità disarmante grazie anche alla sua spontaneità, colpisce dritto il cuore della gente. Studia architettura, è una fotografa appassionata e adora il buon cibo. Viviana sente forte l’appartenenza alla famiglia e infatti custodisce, in cuor suo, le storie e i racconti di chi non c’è più. Perché lei, nella sua giovane vita, ha già conosciuto la morte. Per questo non ha paura! Sa con certezza che vuole vivere, non sopravvivere. Si sente artefice del suo destino. Ma presto scoprirà che non tutto dipende da lei. Soprattutto quando il fato le mette sulla strada il giovane e avvenente Carlo. Lui è totalmente diverso da lei: appartenente ad una famiglia della Palermo alto borghese, ricca, potente, ambiziosa. Carlo è un giovane rampollo che sa che può avere tutte le donne ai suoi piedi e per il quale la parola responsabilità non ha significato. E a causa di questa sua superficialità si troverà coinvolto in un losco affare di riciclaggio di denaro sporco per conto di una loggia massonica coperta, asservita alla criminalità mafiosa. Queste sue scelte avventate porteranno Viviana a subire ancora umiliazioni, ben oltre il tradimento.
Ma Viviana non è sola. Dentro di sé cova un pensiero che l’assilla. Lei lo chiama il pensiero malvagio. Lui l’accompagnerà con i suoi dubbi per tutto il viaggio della sua esistenza. I ‘se’ e i ‘se fosse’ la tormentano inesorabilmente: “E se questa scelta fosse sbagliata? Se Carlo fosse l’inferno? O magari il contrario, se invece fosse ‘il vero amore’? Ma perché accettare gli eventi senza opporsi? E se la rassegnazione rappresentasse l’unica possibilità per andare avanti? Che importa di quello che pensano i parenti, i vicini, il portiere e il postino? E se invece la gente dicesse la verità? Chi è il vero autore della propria vita?”
Forse Viviana scoprirà che a Palermo c’è speranza per chi non vuole adeguarsi alle regole imposte da altri, e magari, un giorno, vedrà l’apparenza fare i conti con la verità!
Forse la vita concederà a Viviana la possibilità di andare oltre, di riemergere dal mare tempestoso della vita e di perdonarsi. Alla fine riuscirà Viviana a scoprire se, oltre i giorni dell’amore offeso, tutto è veramente perduto?

Bio autrice: Francesca Matranga (Palermo 1972). Ingegnere e mamma, per scelta vive da sempre nella sua città natale. La scrittura è arrivata come una sorpresa creativa nella routine lavorativa fatta di concretezza e razionalità. Appassionata del modo di vivere palermitano, semplice e diretto, attraverso le descrizioni dei luoghi e i suoi personaggi, regala al lettore un’immagine magica di Palermo. Oggi è all’esordio con il suo primo libro ‘I giorni dell’amore offeso’.

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Un romanzo scritto a 4 mani uscito il 20 settembre scorso: “Eterno” di Maura Radice e Cristiana Meneghin.

Sinossi: Gioia ha quattro anni, è dolce, taciturna e sicuramente troppo piccola per ritrovarsi immersa nei continui litigi che coinvolgono i suoi genitori. Una calda mattina d’estate però la sua vita cambia: sua madre Sun scopre che il marito, Alessandro, un potente uomo d’affari, la tradisce, decide di lasciare la piccola in custodia a Sara, la sua migliore amica e partire alla volta dei Mondiali di Calcio del 2014.

Sun è di origini asiatiche e si è trasferita a Milano inseguendo Alessandro, il suo unico amore e padre di sua figlia Gioia. Quando è ormai esasperata dal marito decide di dedicarsi una pausa partendo per il Brasile. Questa sua scelta sarà l’inizio di un incubo che la porterà molto vicino a perdere due delle persone più importanti della sua vita e coinvolgerà Fabrizio, un giovane e affascinante italiano che ancora non ha deciso cosa sarà del suo futuro.

Bio autrici: Maura Radice è prima di ogni altra cosa mamma e moglie. Laureata e amante dei libri da sempre, da oltre due anni si dedica anche ai blog La bottega dei libri, di cui è una delle admin e alla sezione libri di iCrewPlay. Di un romanzo cerca una bella trama, la perfezione sintattica, il sentimento e le parole che restano nel cuore del lettore; è questo che troverete nei suoi libri.

Cristiana Meneghin ha esordito nel mondo editoriale nel 2016 con “Ananke” a cui sono seguiti “Artemisia” e “l’Ultima Notte al mondo” editi da Lettere Animate; ha collaborato a varie antologie dal titolo “Io me lo leggo“. I suoi romanzi sono tutti ambientati in Italia tra le alte cime del Piemonte e i paesaggi Pugliesi, vi troverete all’interno i valori in cui crede: la lotta per i sogni, l’amore e l’amicizia. Da più di un anno collabora attivamente con il blog “iCrewPlay” e con “La bottega dei libri” scrivendo articoli che ruotano attorno al mondo dei libri, se volete contattarla la trovate QUI.

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Una raccolta di poesie dal titolo “Il carnevale della vita” scritto da Debora Cappa.

Sinossi: Questa raccolta di poesie di Debora Cappa, giovane autrice emergente, si caratterizza per una tematica legata all’amore e ai sentimenti, che trova una modalità espressiva particolare e convincente grazie all’essenzialità e alla coerenza della forma stilistica.
L’Autrice mostra una sua peculiare dimensione allegorica attraverso immagini nitide e immediate, che assumono l’aspetto di simboli universali, quasi per avvicinare al lettore le motivazioni e i significati di una scrittura poetica che si presenta senza troppe maschere, alla ricerca di una propria verità personale.
In una coerente dimensione simbolica, che testimonia la vitalità e la freschezza del tessuto poetico, l’Autrice sembra coinvolgere il lettore nel considerare l’amore dapprima come un discorso a due, e successivamente come testimonianza emblematica di una ricerca interiore che va oltre la semplice individualità. Inoltre dal piano dell’emozione e dei sentimenti il discorso si innalza verso temi di grande complessità e impegno, fino a giungere alla ricerca del senso dell’esistenza, a cui allude anche il titolo della raccolta.
La poesia diventa così un modo di conoscere se stessi e riflettere sull’esistenza, oltre “l’illusione della conoscenza” ordinaria della vita quotidiana.
Il ritmo serrato e la forza icastica delle immagini completa una ricerca poetica che costituisce un’opera prima di grande coinvolgimento per il lettore. (Ubaldo Giacomucci)

Bio autrice: Debora Cappa è una giovane scrittrice e poetessa pescarese, che al momento ha all’attivo la pubblicazione di otto libri. La giovane autrice ha già pubblicato un’antologia di sessanta poesie, “Il Carnevale della Vita”, ricerca sul senso dell’esistenza, che si articola in due sezioni strettamente connesse tra loro, di cui la seconda “A briglia sciolta” prelude a nuove successive evoluzioni.Ha conseguito numerosi premi ed attestati locali e nazionali. Le sue opere inoltre sono state oggetto di moltissimi articoli di giornali, pregevoli recensioni e pareri dei critici, anche a livello internazionale. Nel tempo si sono susseguite interviste cartacee, web, audio e video, partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive con Danilo Daita, Ilaria Grasso, Anna Di Donato, Giulio Gennari,Stefano D’Alberto e Ferruccio Benvenuti nonché a manifestazioni culturali patrocinate dall’ Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato al Turismo di Pescara ed importanti collaborazioni artistiche con Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Lo scorso anno è entrata a far parte dell’Associazione culturale de I Teatranti d’Abruzzo, con cui mette in scena opere che celebrano e valorizzano il patrimonio artistico di questa terra. Ulteriori informazioni sul sito web ideato e realizzato dall’autrice stessa qui, sul suo blog qui oppure sulle sue pagine Facebook qui e qui oppure su Instagram.

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Date una possibilità alle autrici self, tra di loro potrebbe esserci colei che incarna perfettamente l’autrice che vi toccherà nel profondo il vostro animo!

xoxo,
Gina.

One Reply to “Segnalazioni librose self (e non) di fine anno.”

  1. Cristiana Meneghin dice:

    Grazie

I commenti sono stati chiusi.