Quando ricevetti una email dalla newsletter di Chiara Parenti, in cui venivo informata dell’imminente uscita del suo nuovo romanzo immediatamente il titolo mi attirò… e la trama mi conquistò.
Continuando a leggere la mail scoprii che era possibile richiedere una copia dell’ebook gratuitamente direttamente alla Ce – in questo caso alla Garzanti – e così feci.

Mai scelta librosa dell’ultimo periodo fu più azzeccata! “Per lanciarsi dalle stelle” di Chiara Parenti è un piccolo capolavoro moderno, il romanzo più bello che io abbia letto nell’ultimo periodo e che mi sento di consigliare (compresa alla sottoscritta: sì, mi consiglio di rileggerlo quando penso di non farcela a superare un ostacolo!) a tutte quelle persone che hanno paura del cambiamento, di tentare qualcosa di nuovo, di mettere al primo posto la propria felicità. Sole vi aiuterà a capire che vincere le proprie paure è semplice e può farvi sentire vivi!

Se continuate a leggere la mia recensione, cercherò di convincervi a leggere questo romanzo perchè ne vale davvero la pena. Questo romanzo vi abbraccerà il cuore.

Autore: Chiara Parenti

Pagine: 354

Edizione: Garzanti

ISBN: 9788811676454

Prezzo: € 16,90

Genere: romanzo contemporaneo

Voto: 5/5

Trama: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre”. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola. Dopo il successo della Voce nascosta delle pietre, Chiara Parenti regala ai suoi lettori un nuovo romanzo che ci insegna a guardare dentro noi stessi. Una storia sull’importanza di assaporare ogni attimo, di non perdere le occasioni della vita. Una storia sull’amicizia che quando è sincera scava dentro anche se fa male. Una storia sul coraggio di guardare oltre la paura per toccare le stelle.

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La protagonista e voce narrante è Sole, una giovane ragazza di 25 anni che vive e lavora in una piccola e pittoresca cittadina del Molise. Non ha mai preso un aereo, non ha mai baciato un ragazzo, non è stata mai fuori casa fino a tardi, non ha mai… vissuto. Questo è ciò che le dice la sua migliore amica Stella, una ragazza vitale che ha sempre fatto tutto ciò che voleva, che si sentiva di fare, per non avere rimpianti nella vita. Non potrebbero essere più diverse, eppure sono migliori amiche fin dall’infanzia, dal momento in cui hanno deciso di essere sorelle; sono il Sole e la Stella l’una dell’altra.

Mentre, però, Sole rimane a casa, accontentandosi di un lavoro come cassiera in un piccolo supermercato, Stella viaggia per l’Italia e per l’Europa finendo a vivere a Parigi, con un ragazzo che lavora come trapezista in un circo. Nonostante si siano conosciuti da poco, dopo qualche mese vanno a convivere… e Stella non vede l’ora di far prendere l’aereo, per la prima volta, alla sua amica per raggiungerla a Parigi e raccontarle una novità “super-importante”.

Ma Sole ha paura. Non vuole prendere l’aereo, non vuole che siano gli altri – e sopratutto che sia la sua amica del cuore – a costringerla a fare qualcosa che non vuole e così litigano, il peggior litigio da quando si conoscono o forse il primo vero litigio tra le due. Così Stella riparte per Parigi e Sole… rimane sola, a casa. Fino a quando riceve la notizia di un attentato nella capitale francese e scopre che la sua migliore amica, la sua Stella ha smesso di brillare per sempre.

La morte della sua amica la porta inizialmente a rinchiudersi ancora di più in se stessa, ma quando legge l’ultima lettera che Stella le ha lasciato prima di morire, con un inaspettato quanto intrepido regalo di compleanno, Sole capirà che “deve vivere prima di morire”, come ha sempre fatto la sua migliore amica, nonostante la sua vita sia stata così breve.

Non c’è niente di più lontano dalla felicità che cercarla nella testa degli altri invece che in noi stessi.

Inizia così un viaggio lungo 100 giorni in cui Sole decide di superare ogni volta una paura diversa, scoprendo una persona che teneva nascosta a se stessa e agli altri, diventando così una stupenda ragazza che ama vivere, che vive la vita che vuole e che… scopre l’amore. Un amore nuovo, fresco, vero, un amore differente da quello che ha sempre sognato, fin da bambina. Capisce che quell’amore era idealizzato, come l’amore che leggeva nei libri, e sarà Samuele, un giovane e bel pittore, ad aprirle gli occhi.

In questo viaggio non sarà però da sola, ma avrà al suo fianco delle persone, a lei care, che la sproneranno a superare ogni paura con le sole sue forze: Massimo, il fratello maggiore della sua amica per cui lei prova inizialmente un amore simile a quello narrato in “Orgoglio e pregiudizio” e in “Cime tempestose”, e Samantha, un’adolescente, che l’aiuta tramite un blog a far conoscere alla gente questa avventura; e poi i suoi genitori e i genitori di Stella e tanti altri personaggi che amerete, come amerete questa dolce e forte protagonista.

Ho adorato tutto di questo romanzo: dall’ambientazione (spesso il Molise non viene mai citato nei romanzi e Chiara decide di omaggiarlo “tra le stelle”) ai dialoghi (l’intelligenza e la vena poetica di Samuele sono TOP!), dalle caratterizzazioni di ogni personaggio all’empatia che ogni parola scritta da questa bravissima autrice ci fa sentire.

Mi sono rivista molto in Sole, nelle sue paure e nei suoi atteggiamenti: io sono stata da adolescente come lei, e forse lo sono ancora – nonostante abbia ormai 31 anni – perchè ogni giorno tento di combattere le mie paure, proprio come decide di fare la ns. protagonista e come dovrebbe fare ognuno di noi.

Una celebrazione di amicizia, amore, forza e una storia di rinascita che fa bene al cuore e all’animo. Vi consiglio di leggerlo e di amarlo, come ho fatto io dalla prima all’ultima parola!

È normale avere paura.
Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa.

xoxo,

Gina.

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Fonte immagine di copertina: chiaraparenti.com

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