“Matrimonio di convenienza” di Felicia Kingsley – recensione.

Nonostante ami i romance, non leggo i chick-lit perché molto spesso li trovo banali. Per farvi capire: ho abbandonato “Il diavolo veste Prada” dopo due soli capitoli (mentre il film mi era piaciuto), mentre i romanzi della Kinsella non li ho neanche mai presi in mano.

Quando ho iniziato a seguire questa autrice, il suo modo di essere mi ha conquistata e quindi ho deciso di provare a  recuperare almeno un suo romanzo. Come avrete intuito, scrive chick-lit e… me ne sono innamorata! Devo solo capire se amo la penna dell’italianissima Felicia Kingsley o mi sto convertendo anche a questo genere letterario, ma ve lo dirò più avanti 🙂

“Matrimonio di convenienza” romanzo d’esordio di Felicia con la CE Newton Compton, mi ha rubato il cuore.

Volete sapere perché? Continuate a leggere 🙂

Titolo: Matrimonio di convenienza

Autore: Felicia Kingsley

Pagine: 384

Edizione: Newton Compton Editori

ISBN: 9788822717573

Prezzo: € 4,90 (cartaceo) – € 1,99 (eBook)

Genere: Romanzo rosa / chick-lit

Voto: 5/5

Trama: Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

Tutte abbiamo sognato di sposare un principe. C’è chi è riuscita a realizzare questo sogno, vedesi Meghan che è convolata a nozze con il principe Harry – e chi no, vedesi buona parte della restante popolazione femminile.

Siamo a Londra e Felicia ci racconta la storia di Jemma, una truccatrice teatrale figlia di hippy che vive cercando di sbarcare il lunario come meglio può. Eppure la famiglia da cui proviene è di sangue blu, ma i suoi genitori hanno deciso di voltare le spalle alla dinastia e vivere giorno per giorno con le loro forze e la loro mentalità libera e fuori dagli schemi.

Quando la nonna materna viene a mancare, Jemma viene contattata da un avvocato che le riferisce una grande notizia: lei è ricca, sua nonna ha deciso di lasciarle tutto. La ragazza non potrebbe che essere più contenta, diventare una nobile potrebbe cambiarle decisamente la vita. Il suo entusiasmo, però, viene immediatamente stroncato perché c’è una condizione. Sua nonna, scottata dalla decisione della figlia di sposare un uomo senza titolo, decide che la nipote non farà la stessa fine. Lei potrà incassare tutto solo se sposerà un uomo con un titolo nobiliare.

Io voglio Reth che salva Rossella O’hara in pericolo; voglio Jack che annega per Rose; voglio Romeo che si avvelena per Giulietta. Io voglio la favola. L’ho sempre voluta e so che se non smetto di crederci, alla fine la avrò.

Jemma cade nel più totale sconforto, anche perché è sempre stata sfigata con le relazioni sentimentali… ma l’avvocato ha un’idea: le propone un matrimonio, ma solo per poco tempo. Le propone di sposare un suo amico, il Duca di Burlingham, il quale ha dei grossi debiti che potrebbe sanare solo con una piccola parte dell’enorme eredità di Jemma. Ashford, questo è il nome dell’uomo, quando conoscerà Jemma rimarrà sconvolto sia dall’aspetto fisico – nonostante la ragazza sia molto bella, è pacchiana e trasandata – che dal linguaggio, simile a quello di una campagnola.

Se dovessi definirla, userei una sola parola, anzi due: Big Bang.

I due non si tollerano, ma hanno una cosa in comune: hanno bisogno di soldi. Si mettono così d’accordo e decidono di sposarsi. Lo fanno velocemente e in segreto, ma Jemma dovrà trasferirsi a palazzo per far credere che realmente esista amore tra i due.

Così la ns. protagonista si troverà a dover cambiare vita, a dover combattere con la madre del marito che non accetta il matrimonio, mentre il nostro lui imparerà a vivere in modo meno ”da etichetta” e più spontaneo. Due mondi agli antipodi che però troveranno il modo di coesistere… nel modo più romantico e spassoso che possiate immaginare!

Non è iniziata come una storia d’amore, ci siamo sposati per convenienza e abbiamo convissuto forzatamente finché qualcosa è cambiato. Noi siamo cambiati e adesso non vedo come potrei rinunciare a lui. Non voglio e basta.

Un romanzo frizzante, narrato da entrambi i punti di vista, che ci porta in una Londra moderna tra persone di sangue blu e persone con collane di fiori. Narrazione scorrevole e fresca, battute geniali, momenti romantici da batticuore e due personaggi caratterizzati perfettamente.

Ho adorato la penna di Felicia e ho già inserito in WL i suoi romanzi pubblicati sino ad oggi, che voglio assolutamente leggere!

Potete acquistare questo romanzo cliccato sul mio link di affiliazione Amazon: QUI.

xoxo,

Gina.

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