“Mad. Nessun limite” di Chloé Esposito – recensione.

Ho letto questo romanzo avendo una grande aspettativa. La cover italiana mi aveva affascinata, come la trama… ma, a lettura conclusa, sono rimasta delusa.

Non mi sento di bocciarlo totalmente, perchè per il primo terzo di lettura ero esaltata, ma dopo…

se volete sapere cosa non mi è piaciuto di “Mad. Nessun limite” scritto dalla italo-americana Chloé Esposito, continuate a leggere!

Titolo: Mad. Nessun limite

Autore: Chloé Esposito

Pagine: 417

Edizione: TRE60

ISBN: 978-8867023875

Prezzo: € 16,80

Genere: Noir / thriller

Voto: 3/5

Trama: Alvina Knightly non è una donna come le altre. È nata col cuore a destra, nel posto sbagliato. È per questo che tutto, nella sua vita, è andato storto? Forse. Ma ora il destino le ha offerto l’occasione di prendere il posto della sua gemella, Elizabeth. La sorella che ha il cuore al posto giusto. Che è sposata con un uomo affascinante e ha un bellissimo bambino. Che è buona, ricca, altruista. Perfetta. 
Ma prendere il suo posto significa entrare completamente nella sua vita. Significa che Elizabeth non ci deve essere più… significa che deve morire.
Per vivere l’esistenza che ha sempre desiderato, per vendicarsi di tutto il male che ha subito, Alvina è disposta a uccidere. Ma sbarazzarsi della sorella è soltanto il primo passo. Il secondo è mantenere il segreto. Ed è molto, molto più difficile…

“Mad” è iniziato benissimo. La strana sorella di una ricca e bella ragazza viene invitata da quest’ultima a soggiornare nella villa di sua proprietà in Sicilia. Ma perchè?

Alvina abita in Inghilterra. Convive con due persone che lei non sopporta e da i quali non viene sopportata, e vive un’esistenza senza uno scopo: l’unica sua passione è Channing Tatum, e il sesso.
Beth vive con il marito e il figlio in Sicilia. Abita in una villa, è servita e riverita, non ha bisogno di lavorare e il suo unico problema è quello di andare dal parrucchiere e dell’estetista.

Alvina & Beth sono sorelle gemelle, ma non potrebbero essere più  diverse: la prima è considerata un rifiuto, la seconda è considerata la perfezione. Se Beth ha tutto nella vita e un corpo perfetto, Alvina non ha nulla: l’imperfezione che possiede è avere il cuore nel posto sbagliato, a destra. Fin da piccole non sono mai andate d’accordo, come dovrebbero fare due gemelle, anzi la loro rivalità è sempre stata fomentata dalla madre.

Quando Beth invita Alvie nella sua villa, quest’ultima capisce che ci deve essere un secondo fine ma non fa domande: quando potrebbe capitarle di nuovo un viaggio tutto spesato in Italia?! Inoltre incontrerà l’uomo della sua vita, l’uomo che da giovane ha amato ma che sua sorella le ha portato via, Alessandro.

Fin qui ho adorato tutto. Ambientazione, dialoghi e sopratutto il primo colpo di scena… perchè di colpi di scena ce ne saranno tanti. Forse troppi.

Andando avanti nella lettura ho iniziato ad non capire Alvie, a non seguire la sua mutazione – perchè il personaggio muta davvero – e ho trovato tutti gli avvenimenti incatenati tra loro con una logica, ma qualcosa che è andato troppo in là. Come si dice di solito “il troppo stroppia”, e secondo me l’autrice ha esagerato.

“Mad” è il primo capitolo di una trilogia, seguiranno “Bad” e “Dangerous to know”, e se in questo primo libro ho letto “troppo”, non oso immaginare che cosa possa accadere nei prossimi romanzi.

E’ la mia saetta di Harry Potter, la mia S di Superman. Sono come Sansone prima di Dalila. L’origine dei miei poteri: la mia forza ineguagliabile. Anche Fred West, il serial killer, aveva una cicatrice così! Forse è il motivo per cui sono quella che sono? La ragione per cui non me n’è mai andata bene una? La ragione per cui sono quella cattiva.

Non boccio la scrittura della Esposito perchè, come ho detto prima, è intrigante, moderna e diretta, ma la storia di Alvie si è spinta troppo in là per i miei gusti e il finale è risultato quasi surreale e con un enorme punto di domanda.

Non penso che recupererò i prossimi romanzi e, probabilmente, metterò in scambio questo romanzo.

Se siete interessati agli scambi libri, seguitemi sulla mia pagina Instagram dove molto spesso, nelle stories, vi parlo dei romanzi che metto in scambio 🙂

xoxo,

Gina

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