Crea sito

“L’ultimo respiro” di Alessia D’Oria – recensione.

Qualche settimana fa vi ho parlato dei primi due romanzi di questa trilogia – trovate il post qui – e adesso sono arrivata alla fine della storia di Angela e Vincenzo, una storia dolce e tragica che mi ha colpita al cuore e che mi ha fatto amare la scrittura di Alessia D’Oria, ma verso la fine l’ho un po’ anche odiata 😉

Non voglio anticiparvi nulla, quindi la recensione di “L’ultimo respiro” sarà spoiler free eppure non posso non affermare che il finale, seppur doloroso, era l’unico possibile per questa storia.

Se vi ho incuriositi, continuate a leggere.

Titolo: L’ultimo respiro

Serie: Promises Series #3

Autore: Alessia D’Oria

Pagine: 428

Edizione: Butterfly Edizioni

ISBN: 9781075608520

Prezzo: € 16,00 (cartaceo) – € 2,99 (eBook)

Genere: Romanzo rosa / contemporary romance

Voto: 5/5

Trama: In due anni di lontananza, Vincenzo De Luca è diventato un uomo spietato. Si è macchiato di orrori e non è più disposto a donare il suo cuore, ormai compromesso, all’unica donna che abbia mai amato. Angela è diventata proprietà dei Volpe, è segregata in casa da suo padre – capo clan mafioso avversario dei De Luca – ed è costretta a un matrimonio combinato. I due giovani si appartengono ma una storia tra loro sembra impossibile. L’unica soluzione per sopravvivere è odiarsi ed essere nemici per dimenticare ciò che provano l’uno per l’altra. Per convincersi che non le fa più effetto e ottenere potere nel suo clan, Vincenzo rapisce Angela, ma la loro corazza, fatta di anni di silenzio e rancori, è pronta a disintegrarsi di fronte a una sola carezza. Nonostante le ferite, il loro legame è forte e l’amore predomina sul dolore. Questa volta è una promessa: o vivranno insieme o moriranno insieme; perché quando si prova un amore così grande, non c’è alternativa che combattere contro tutto e tutti.

Epica. Questa storia d’amore è epica.

Abbiamo conosciuto Angela & Vincenzo nei precedenti due romanzi. Sono due ragazzi napoletani di vent’anni circa che si sono innamorati, di quell’amore forte e totalizzante che solo poche persone hanno la fortuna di provare.

Una fortuna certo, ma i due sono degli star crossed lovers, come lo furono Romeo e Giulietta. I giovani appartengono a due famiglie mafiose rivali, la Camorra cerca di dividerli a tutti i costi e loro combattono per stare insieme perché questo sentimento – un Amore con la A maiuscola – non può essere soppresso.

Ritroviamo Angela e Vincenzo dopo una tragedia che li ha toccati da vicino e che li ha fatti nuovamente dividere. Angela inizia a odiare colui che in realtà ama più di se stessa, ma non riesce a perdonargli ciò che ha fatto. Ha tolto la vita a una persona a lei cara e l’ha fatto per proteggerla. Quest’ultimo dettaglio, però, lei lo trova insignificante, perché l’uomo che ama(va) si è macchiato le mani di sangue. Di nuovo.

Vincenzo scappa da lei, tenta di voltarle le spalle, di cancellare l’amore che prova per Angela e come lo fa? Come ogni De Luca farebbe: con il sesso, la droga e la Mafia.

Eppure i due protagonisti non riusciranno a vivere l’uno senza l’altra e dall’odio fiorirà nuovamente l’amore. Sono due guerrieri e possono solo combattere per ciò che provano.

Quando Vincenzo, dietro richiesta del padre, rapirà proprio Angela, nonostante le parole dure, l’odio tagliente nei loro occhi, la promessa di non amarsi più, i due non potranno ignorare i propri sentimenti e quindi torneranno ad amarsi e lo faranno solo come riescono a fare: totalmente.

Progetteranno di fuggire insieme, di lasciarsi dietro le spalle tutto ciò che è la loro vita a Napoli, per costruire un’esistenza insieme. Per sempre.

Voglio questo futuro con te, Angela. Lo voglio con tutto me stesso e combatterò per averlo. Non mi importa del sangue di cui si imbratteranno ancora le mie mani. Devi saperlo, Angela. Questa volta o vivo con te… o muoio per te.

Nonostante l’aiuto di persone fidate a loro vicine, i due però, dopo un breve periodo di felicità, si ritroveranno immischiati nel destino – bastardo, molto spesso – e dovranno fare i conti con la dura realtà.

Come andrà a finire? Riusciranno Angela e Vincenzo a restare insieme per sempre?

Ho cercato di mantenermi lontana dagli spoiler perché questo romanzo merita di essere letto. Ho amato la trilogia scritta da Alessia perché decanta l’amore forte, quello che ti distrugge ma che ti rende anche integro. L’ho definito epico, perché secondo me lo è. Da amante delle storie tragiche, “L’ultimo respiro” mi ha toccata nel profondo e mi ha commossa.

Non ci sarà mai limite al peggio per voi. Segui il tuo cuore, Angela. È giusto così. Ma devi sapere che ti condurrà all’inferno.

Alessia è bravissima nel raccontare i sentimenti e merita di essere conosciuta, la sua penna dovrebbe arrivare a più persone possibili. Lo dico con molta sincerità, e lei lo sa.

Il finale, di cui si è tanto parlato, nonostante lo debba ancora elaborare confermo che è stato giusto. Questa storia poteva finire solo in un modo. Penso che l’amore possa durare in eterno e quello di Angela e Vincenzo lo farà.

Una storia, narrata anche qui in terza persona, che ci regala uno spaccato di vita vera, una storia d’amore non banale e neanche stereotipata. Una storia che ti fa battere il cuore, inca**are, sospirare, piangere. Una storia bella nel senso più puro del termine.

Adesso non mi (e ci) resta che aspettare i suoi prossimi romanzi; Ale ha promesso che ci regalerà altre storie d’amore con personaggi secondari che abbiamo conosciuto e imparato ad amare nella sua “Promises Series”.

xoxo,

Gina.