“Linea 97”, Chiara Venturelli – recensione.

Romanzo dopo romanzo la penna di Chiara Venturelli sta mutando, diventando così una delle autrici self italiane che più apprezzo ultimamente.

Questo è il terzo suo romanzo che leggo e sono rimasta sorpresa dalla naturalezza con cui Chiara riesce a creare nuovi personaggi, nuove situazioni, nuovi punti di vista, evolvendosi e non rimanendo ancorata ai primi personaggi da lei creati.

Se vi siete perse le mie recensioni della duologia Tra palco e realtàcliccate qui.

Seguo Chiara tutti i giorni sui social e ci mette il cuore e l’anima in tutto ciò che scrive, e questo si nota dai suoi personaggi.

Oggi vorrei parlarvi di “Linea 97” e di come Danielle & Peter siano riusciti a rubarmi il cuore.

Autore: Chiara Venturelli

Pagine: 333

Edizione: Self-publishing

ISBN: 978-1983068010

Prezzo: € 12,16 (cartaceo), € 2,99 (eBook)

Genere: New adult

Voto: 4.5/5

Trama: Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato.
Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti.
Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine?
Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

Danielle è una giovane ragazza che ogni giorno alla stessa ora prende la linea 97 per tornare a casa. Ogni giorno, alla stessa ora, un ragazzo misterioso con indosso un cappuccio prende lo stesso autobus e siede sempre accanto all’uscita. Danielle ne resta affascinata perchè lo vede sempre prendere appunti su un taccuino, mentre guarda fuori dal finestrino. Lui è Peter e si nasconde al mondo, a causa di una cicatrice che deturpa il suo viso… oltre che il suo animo.

I protagonisti diventeranno inaspettatamente amici, ma l’attrazione crescerà e i due si innamoreranno pian piano, come inizieranno a conoscersi e a svelare i propri segreti. Danielle sarà per Peter una bocca d’aria fresca, una delle poche persone che non si lasciano ingannare dal suo viso, non fermandosi alle apparenze, e amandolo per chi è, per il suo cuore e non per il suo aspetto.

Vorrei guardarti negli occhi e capire. Perché quando mi passi accanto vorrei tornare a vivere.

“Linea 97” è una storia profonda, ma delicata, introspettiva e vera, ci racconta di come l’animo umano possa indebolirsi dopo una tragedia e come si possa ricominciare a sperare e a vivere dopo l’incontro con una persona che, come voi, ha sofferto. Un amore coraggioso e tenace che supera ogni ostacolo, anche mentale, per poter vivere una semplice vita e amare come si vorrebbe.

La narrazione è in terza persona, differentemente dai precedenti romanzi che ho letto. Spesso il narratore onnisciente può sembrare freddo, ma Chiara è stata in grado di raccontarci gli stati d’animo e i pensieri di Peter e Danielle, come se fossero loro a parlare a noi lettori.

Nella storia di Peter e Danielle non ci sono solo loro, ma anche personaggi secondari che danno un grande contributo a rendere la storia vera e non stereotipata. Non è una storia d’amore dove lui salva lei o viceversa, qui si salvano a vicenda. 

Tra i personaggi secondari amerete sicuramente lo zio John, che vive con Peter. Lui ama profondamente il proprio nipote e con la sua cazzutaggine e ironia, riesce a rendere la vita solitaria di Peter migliore… prima dell’arrivo di Danielle, ovviamente. Quest’ultima, invece, combatterà con la seconda moglie del proprio padre, la tipica giovane donna che sposa un uomo più grande per non avere problemi di denaro e vivere una vita agiata, senza lavorare. Anche il padre di Danielle sarà un ostacolo inizialmente: a causa del suo lavoro, che lo porta a viaggiare molto spesso, penserà solo a se stesso e vorrà a tutti i costi che la figlia lo segua, facendola trasferire per l’ennesima volta, lasciando così Peter. Alla fine, però – come tutti i padri – lui accetterà le scelte della figlia e deciderà di lasciarla vivere come e dove vuole, senza imporle la sua autorità.

Il destino ci ha dato appuntamento su un autobus di linea per giocare un po’ con la nostra cecità. Ci siamo visti perché entrambi non volevamo più guardare veramente il mondo.

Un new adult scorrevole, con molti colpi di scena, che vi farà divorare una pagina dopo l’altra. Personaggi veri, nessun cliché, ambientazione e dialoghi perfetti… e un epilogo da batticuore!

Alla fine del romanzo troverete un’anticipazione di “Tutto tranne un bacio” che ci racconterà della storia di zio John (io lo amo follemente!). Potete acquistarlo qui e invece se volete comprare in eBook (o cartaceo) “Linea 97” cliccate qui, entrambi sono link di affiliazione Amazon 🙂

«Così rinunci al principe e ti tieni il valletto, Cenerentola?»
«Non voglio diventare principessa. Voglio altro.»
Lui alzò il viso e si scostò, per guardarla negli occhi. «Cosa vuoi, Danielle?»
«Te, Peter. Voglio te.»

xoxo,
Gina.