Le ultime serie tv da assuefazione. #primavera2017

Sono una patita di serie tv. Ne seguo tante, o forse troppo poche rispetto a quelle che vorrei guardare. Mi duole ammettere che devo fare una cernita tra quelle da seguire in contemporanea con gli USA e quelle da recuperare (quando le serie tv che si sono aggiudicate la mia priorità sono in pausa)… è dura la vita di una telefilm addicted!

Negli ultimi due/tre mesi sono uscite delle piccole perle televisive e voglio condividere con voi quattro beltà di queste tv series che ho seguito, o sto seguendo, in questo preciso momento storico, eheh!

Enjoy… with popcorn 😉

 

13 REASONS WHY

“Thirteen Reasons Why” – tradotto in italiano con il titolo “Tredici” – è un romanzo di Jay Asher, edito qui da noi Mondadori, uscito nel 2008. Netflix ha deciso di produrre una serie tv che ha da far invidia alle altre emittenti televisive d’oltreoceano. La storia raccontata nel 13 episodi di “Thirteen Reasons Why” è cruda, vera, potente, inquietante e che fa male al cuore. Il tema narrato è quello del suicidio e del bullismo all’interno di una scuola, ma girano intorno anche i temi della droga e dell’alcol, del sesso, dell’amicizia e dell’amore… tutti temi che toccano gli adolescenti, e non.

Una serie tv che fa riflettere e che, purtroppo, è fin troppo vera.

THE HANDMAID’S TALE

Tratto dal romanzo del 1985 di Margaret Atwood “Il racconto dell’ancella”, venne già portato sul grande schermo nel 1990 dal regista Schlöndorff. “The Handmaid’s tale” è una serie tv di genere distopico che è disponibile sul canale di streaming straniero Hulu, molto simile al ns. “santo” Netflix. Il tema trattato è molto forte quindi consiglio la visione a chi ha ormai passato i 20 anni, ma se qualcuna più piccola fosse incuriosita può guardarlo ma dopo averne parlato con la propria madre o con la propria sorella maggiore. Perchè?

Perchè “Il racconto dell’ancella” è crudo, ma vero.

Gli Stati Uniti d’America sono stati convertiti ne La Società di Gilead dove dei cattolici estremisti hanno preso il potere in un regime totalitario. Le donne hanno perso del tutto i loro diritti e sono trattate come “mezzo per procreare”, in quando la natalità infantile è drasticamente diminuita. La popolazione femminile è suddivisa in: Le mogli, Le figlie, Le Non-donne e le Ancelle… gli uomini, ancora una volta, decido del destino del genere femminile.

THE WHITE PRINCESS

Sequel di “The White Queen”, tratto anch’esso dai romanzi di Philippa Gregory, questa serie tv ci porta in Inghilterra dopo la morte di Re Riccardo – caduto in guerra per mano di Enrico Tudor. Elisabetta di York sarà costretta a sposare Enrico Tudor, e così la loro unione metterà fine alla battaglia delle due rose (Lancaster contro York) ma ne inizierà un’altra: Tudor contro York. Lizzy, figlia delle “Regina Bianca”, dovrà decidere se portare avanti il complotto con la madre per far cadere il trono del giovane Tudor, o se rimanere dalla parte del marito dopo esser rimasta incinta del loro primogenito.

Una serie tv a sfondo storico, ma con un pizzico di fantasy che non guasta mai1

ANNE

La prima stagione di “Anne” è formata da soli 7 episodi, troppo pochi per i miei gusti, con un finale che… è stato da cattive persone, caro Netflix! Questa versione tv del romanzo della Montgomery assume tinte più scure e contemporanee, con meno fronzoli e spensieratezza. La nostra Anna diventa un’eroina grazie alla sua intelligenza e perspicacia. Lei è una ragazzina orfana che arriva a Green Gables per vivere con i fratelli Marilla e Matthew Cuthberth. All’inizio Marilla non accetta la ragazzina, visto che lei avrebbe preferito avere un maschio come aiuto nella loro fattoria, ma dopo Anna riuscirà a scalfire il cuore e verrà adottata definitivamente dai fratelli. Eppure la vita non sarà così “da fiaba” come Anna ha sempre sperato…

Io, che non ricordavo bene tutto il cartone animato degli anni ’90 (nonostante odiassi Anna, non mi perdevo una puntata!), sono rimasta piacevolmente colpita da questo telefilm e spero vivamente in una seconda stagione.

Queste quattro serie tv sono le mie preferite dell’ultimo periodo e se avete voglia di leggere le mie recensioni più dettagliate potete fare un salto sul blog di Ilaria Rodella con cui collaboro da più di un anno, scrivendo ogni venerdì un articolo dedicato al mondo del cinema e delle serie tv.

xoxo,

Gina.

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