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Le mie letture estive 2019. #croatiaedition

Ho passato una settimana a Parenzo in Croazia, e più precisamente a Zelena Laguna. Un posto bellissimo che mi ha stupito e mi piacerebbe ritornarci.
Sono rimasta 7 giorni e in questi giorni non mi sono separata dal mio Kindle, portando così a termine la lettura di ben 5 romanzi.

Oggi vi parlerò di 4 di questi libri, mentre uno lo lascio in stanby un attimo perché l’ho letto per un review party a cui parteciperò a metà settembre, quindi stay tuned 🙂
Ma… bando alle ciance e ciancio alle bande, ecco le mie letture estive!

“Legati da un insolito destino” di Patrisha Mar

Trama: Sono passati quindici anni da quando Cabe si è trasferito a New York senza farsi più sentire e Reesa, la sua inseparabile amica d’infanzia, non l’ha mai dimenticato.
Nonostante il dolore e la rabbia per non essere più riuscita a mettersi in contatto con lui, infatti, il ricordo di Cabe riesce ancora a farle battere il cuore. 
La sua vita a Nunchuck, una piccola cittadina dell’Alaska, continua a scorrere nella sua ordinaria quotidianità, ma tutto è destinato a cambiare. Il padre di Cabe, infatti, muore in circostanze misteriose. 
Reesa non sa cosa pensare, anche perché la tragedia porterà sicuramente Cabe di nuovo in città dopo molto tempo. Riuscirà a dimenticare il rancore che prova per lui per stargli vicino in un momento simile?
Ma con l’assassino ancora a piede libero, Reese potrebbe rischiare la vita, oltre che un cuore spezzato. E questa volta, fidarsi di Cabe potrebbe essere la sua unica speranza di salvezza.

La scrittura di Patrisha Mar è sempre delicata, ma attuale. Ho letto solamente un suo romance precedentemente – come ad esempio “Il tempo delle seconde possibilità” – ma ho nel Kindle tutti i suoi scritti editi Newton Compton, e questo è il suo primo paranormal romance che leggo di lei. Narrato in terza persona, Patty non si smentisce e – nonostante la storia sia semplice e fedele al filone dei romanzi fantasy che mi è giù capitato di leggere – ha dato la sua impronta a questa storia.

Reesa e Cabe sono due migliori amici che hanno passato l’infanzia e parte dell’adolescenza insieme nella cittadina di Nunchuck. Il destino li ha fatti incontrare, ma li farà anche dividere.
Quando Cabe è costretto a cambiare città e trasferirsi a New York, nonostante la promessa di non tagliare i ponti con la sua amica, le promesse non vengono mantenute e Reesa rimane da sola, con il cuore spezzato.
Cabe per lei era molto di più che un semplice amico, era tutto. La sua lontananza la ferisce, ma riesce anche a renderla più forte.

Quindici anni dopo, Cabe torna in città a causa della scomparsa del padre e rivedrà Reesa. I due si ritroveranno in collisione, perché lei non ha perdonato l’abbandono di lui e quest’ultimo sarà risoluto a riavvicinarla.

Cabe tirava fuori il peggio di lei, o forse tirava fuori la parte irosa che solitamente giaceva assopita. Era evidente, erano sale e pepe, nord e sud, bianco e nero. Due universi in collisione.

I due ragazzi sono cambiati: Reesa è diventata forte e determinata, non è più la ragazzina insicura e impaurita. Cabe, invece, ha abbandonato la sua freschezza per diventare più cupo e misterioso. Ha un segreto da nascondere e deve farlo sopratutto a colei che una volta era la sua metà, colei che potrebbe esserlo nuovamente.
In città però arriva anche un misterioso assassino e lui prenderà di mira proprio Reesa. Cabe sarà costretto a rivelare il suo segreto alla donna, perché nonostante pensasse che potesse metterla in pericolo, adesso saperlo potrebbe salvarla e lui la salverà.

Il loro legame era troppo forte per essere spezzato.

Un romanzo forse un po’ acerbo, scritto molti anni fa e contaminato dalla passione di Patrisha per i fumetti, ma sicuramente gli amanti del genere non possono lasciarsi sfuggire.

Voto: 4/5

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“Dolce come il fiele” di Sara P. Grey

Trama: ESISTE LA RICETTA PERFETTA PER L’AMORE? PROVIAMOCI…
INGREDIENTI:
1 chef pâtissier dal caratteraccio impossibile (a temperatura ambiente)
1 pasticcera adorabilmente testarda (NON agitare prima dell’uso)
Zucchero e fiele q.b
Peperoncino 1 pizzico
PER STUZZICARE/DECORARE:
Scarpe rosse 1 paio
Divisa da chef, che metta in risalto i muscoli – a piacere
Asciugamano 1, il più striminzito possibile
PROCEDIMENTO:
Gettare lo chef e la pasticcera sotto i riflettori del talent show culinario più gettonato della stagione, mescolare con abbondanti battutine e un pizzico di agrodolce e lasciar macerare nel disdegno reciproco fino a che non cominciano a far scintille. Ottenuta la miscela esplosiva, gustare con abbandono. E non ti preoccupare se sembra la ricetta per un disastro assicurato, alcune delle preparazioni più riuscite della storia sono il risultato di errori inaspettati…

Ho conosciuto Sara al Festival Romance, ma prima virtualmente dato che aveva letto il mio romanzo “La vertigine che ho di te”. Le avevo promesso che avrei letto il suo chick-lit edito Dri Editore in vacanza, e così è stato.

Letizia Amalia Visconti torna nella vecchia pasticceria del padre, dopo averla abbandonata anni prima a causa del padre che l’ha sempre denigrata per le sue scelte. Amalia ama la pasticceria, un amore condiviso con il padre, l’unica cosa che forse hanno in comune.
Quando arriva nella pasticceria Visconti scopre qualcosa che la lascerà basita: stanno girando un reality e lei dovrà essere una delle partecipanti. La situazione non potrà peggiorare, vero? Sbagliato. A malincuore accetta, ma avrà a che fare con un rinomato chef spocchioso ed egoista: Lorenzo Ardanti.

Quando il reality inizierà, ci saranno prove da superare e regole da seguire: Amalia supererà tutte le prove, ma non intende seguire le regole. Per questo si ritroverà a scontrarsi con lo chef, per il quale prova un odio mai sentito, ma non capirà che in realtà quell’odio è un’attrazione potente che incasina sia il cuore che la testa della nostra protagonista… un casino in cui si ritroverà catturato anche il bellissimo e sexy chef.
La convivenza forzata tra i due li porterà a rivalutare i loro sentimenti che cresceranno pian piano come cresce in forno il Pan di Spagna e diventerà dolce come la crema pasticcera sulla torta, con un retrogusto però di fiele. Sarà burrascosa e impazzirà come la panna montata a neve, ma diventerà sexy come le fragole su quest’ultima.

«Vipera» rise lui, tornando a baciarla fra un morso scherzoso e l’altro. «Ma il tuo veleno è così dolce che è un piacere irresistibile, farsi mordere.»
«Sono dolce come il fiele?»
«E altrettanto letale» le mormorò lui sulle labbra. «Ma va bene anche se non c’è antidoto, non voglio curarmi più…»

I dialoghi sono divertenti e sensuali, le scene vivide e stimolanti, i personaggi secondari – come il migliore amico di lei, Misha – sono spiritosi e creati ad hoc.
Un romanzo fresco e brillante che suggerisco di leggere e vi suggerisco di tenere d’occhio Sara, perché sicuramente ci regalerà altre piccole chicche!

Voto: 4/5

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“E ogni corsa è l’ultima” di Leila Awad

Trama: “Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio, gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni, le speranze. Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini. 
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet. 
Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi. Troveranno il coraggio di affrontare i rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?

Questo è il primo romanzo che affronto di questa autrice. Una scrittrice italiana molto seguita sui social. Incuriosita dalla trama e dalla bella copertina, ho deciso di leggere questo romanzo – che potrebbe essere definito “sport romance” – e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Leila Awad ci fa conoscere il mondo delle corse e della formula 1, tra Londra e Roma. Seguendola su Instagram ho scoperto che Londra e la F1 sono delle passioni dell’autrice e con questo romanzo le ha reso omaggio.

Daisy Potter è un’ingegnere di 31 anni che lavora per la casa automobilistica della famiglia. Al contrario del fratello gemello e contro il parere del padre, ha deciso di percorrere la stessa strada della madre e quindi di far parte del mondo della Formula 1. Per portare la società al primo posto in questo mondo, desidera ed ottiene un pilota italiano molto famoso e osannato: Niccolò De Santis.

Niccolò, però, è un golden boy, un ragazzo privo di giudizio, che frequenta sempre feste, cambia donna ogni giorno, eppure è bravissimo in ciò che fa. Potrebbe essere definito il numero 1 tra i piloti e quindi a Daisy questo basta. Lo vuole alla Potter e così lui diventa suo.

Lo detesto e lo venero. Detesto l’uomo, venero il pilota.

A causa di una rissa il giorno di Natale, lo zio di Daisy costringe sua nipote a portare via Niccolò, per far calmare le acque prima del grande debutto sulla loro monoposto in primavera. Non contenta, ma risoluta a portare avanti la sua missione, acconsente e riporta a Roma il pilota, il quale – nonostante sia originario proprio della città – non è contento di ritornarci. Alloggiano in una villa di proprietà della famiglia Potter e così inizia la loro convivenza forzata.

Complice un diario di un’antenata di Daisy e grazie alla bellezza della capitale italiana, i due iniziano a conoscersi a fondo e sarà inevitabile sentirsi attratti. Le maschere dei due verranno tolte e si ritroveranno a innamorarsi perdutamente l’uno dell’altra… finché dovranno tornare alla realtà e al loro lavoro. Che viene prima di tutto.

Un bel romanzo rosa, sexy al punto giusto. Narrazione in prima persona dal punto di vista della nostra lei, spigliata e incalzante con la caratterizzazione di entrambi i personaggi principali ben delineata.

Voto: 4/5

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“Non è detto che mi manchi” di Bianca Marconero.

Trama: Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente… Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.

I romanzi di Bianca sono sempre romantici, ironici, divertenti e originali. Dopo avermi fatta penare, però, con la duologia “maledetta” – trovate le mie recensioni quiquila lettura di “Non è detto che mi manchi” è stata una boccata di aria fresca. Ho adorato entrambi i personaggi, Fosco ed Emilia, così diversi ma assolutamente complementari. Fosco, un nerd amante del parkour, si accontenta di un lavoro come programmatore perché la sua vita gira attorno alla donna che ama; Emilia, influencer con problemi di autostima, si accontenta della sua vita patinata che viene decisa a tavolino dalla madre e dal suo agente.

La sua voce traccia la strada verso una casa che non è fatta di pareti, ma è l’unica in cui voglio abitare.

Quando le due strade di questi ragazzi si incroceranno al lavoro, come molto spesso accade, lo farà con il botto e con un odio iniziale. Non lasciandosi, con il passare del tempo, fuorviare dalle apparenze, il loro rapporto di lavoro si trasformerà pian piano in amicizia, anche a causa di una convivenza quasi forzata, e poi sfocerà in qualcosa di molto più profondo.
I personaggi secondari, Alex e Alice, danno quel che mancava a rendere la lettura spassosa ed intrigante. Sappi Bianca che stiamo aspettando tutti il romanzo su questi due!

Bella la loro storia d’amore dolce e piccante, ma sopratutto ho amato la loro crescita sia personale che come coppia. Ovviamente la penna di Bianca è sempre spettacolare! Assolutamente consigliato!

Voto: 4,5/5

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Ed ecco 4 delle mie 5 letture estive. Che ne pensate? Li avete letti o li leggerete?

Attendo i Vs. commenti e ci rileggiamo sabato prossimo <3

xoxo,

Gina.