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“La prima stella del mattino” di Rhoma G. – recensione.

Eccomi di nuovo qui a parlarvi di un bel romanzo creato dall’incantevole penna di Rhoma G.

Dopo aver scritto “L’uragano dentro me” e “Come vento d’inverno”, Rhoma ci regala un altro capitolo stand-alone che può rientrare nella serie Tempeste. Il titolo è “La prima stella del mattino” e ci farà fare la conoscenza della giovane sognatrice inesperta Noelle e del carismatico e affascinante ranger Nathan.

Se volete saperne di più sulla loro calda storia d’amore nella fredda Gimli, continuate a leggere!

Titolo: La prima stella del mattino

Autore: Rhoma G.

Serie: Tempeste

Pagine: 240

Edizione: Selfpublishing

ISBN: 978-1091456303

Prezzo: € 11,43

Genere: Romance, contemporary romance

Voto: 4/5

Trama: “Prima o poi prenderò quella cometa per la coda.” si ripeteva sempre per infondersi coraggio.
Noelle Harris ha solo tre buoni motivi per restare nella sua città: il suo amato lavoro, un pesce rosso di nome Murphy e un migliore amico inaffidabile. Perciò, quando perde il posto di archivista e Albert si offre di badare al suo pesce, decide di lasciarsi alle spalle la vecchia vita e accettare un impiego temporaneo a Gimli, sconosciuta cittadina del Manitoba. Appena arrivata, però, si trova ad avere a che fare con Nathan Carpenter, affascinante Ranger dalle origini Chippewa, nonché rinomato rubacuori. Per Noelle, anima romantica dall’indole sognatrice, è un vero tuffo al cuore, anche perché il ragazzo fin da subito sembra essere interessato a conoscerla meglio.Complici un trio di amiche decise a far da cupido e un gruppo di vecchiette impiccione, Noelle sarà catapultata nella favola d’amore che ha sempre desiderato. Almeno fino a quando non si sveglierà di colpo e tutti i sogni e le illusioni cadranno come stelle che esauriscono la loro vitale luce.
Una storia tenera e sensuale, che ha per protagonisti due anime affini accomunate dal doloroso bisogno di essere amate. A far da sfondo un Canada selvaggio e freddissimo, più che mai abbagliante.

Siamo a Gimli, cittadina fredda e pittoresca del Manitoba. La neve e il vento sono una costante per gli abitanti, come lo è per il tenente dei ranger Nathan Carpenter andare a letto con le donne. La costante per Noelle Harris, invece, è vivere in un piccolo appartamento di città in compagnia di un pesce rosso e di un tronchetto della felicità.

Quando Noelle perde il lavoro, in base ad alcune conoscenze della zia, viene chiamata a lavorare temporaneamente come impiegata e archivista nella stazione dei Ranger a Gimli. Così lascia la sua città e il suo migliore amico per passare qualche mese nel freddo glaciale.

Quando alla stazione viene accolta da un giovane nativo Chippewa, la ragazza si sente subito attratta ma liquida la questione pensando che sicuramente non verrà ricambiata; lei è vergine e un tipo del genere non le si avvicinerà mai. Intanto anche Nathan, nonostante la sua mentalità libertina, rimane incuriosito da questa bella e timida city girl.

Tra i due inizia una strana amicizia, che ha tutte le premesse per diventare qualcosa di diverso…

Lui altissimo, lei piccola.
Lui scuro, lei pallida per il gelo che le graffiava le guance.
Lui sicuro di sè, lei sgomenta.
La notte e il giorno.
La nuda terra e la neve che la ricopriva.
L’ombra e la luce delle stelle.
Il rospo azzurro e la City Girl.

In città Nathan è conosciuto – prima che per la sua divisa – per la sua fama di donnaiolo, infatti non ha mai rifiutato un corteggiamento, finché non entra nella sua vita Noelle. Lei non è come le altre, non lo attira solo fisicamente ma anche mentalmente. Con lei potrebbe iniziare una vera relazione, costruire qualcosa… ma Nathan conosce se stesso quindi, dopo averla baciata la prima volta, si comporta in modo restìo verso la ragazza. Per paura.

Noelle ha sempre sognato il principe azzurro e in Nathan ritrova il suo rospo azzurro, un principe nascosto dall’uniforme di Ranger che le incasina la testa. Prima la bacia e poi… si allontana, ma questo allontanamento non durerà per sempre. L’attrazione crescerà a braccetto con i sentimenti e i due dovranno fare i conti con la reputazione di lui: il passato di Nathan metterà i bastoni tra le ruote nel suo futuro con la ragazza.

Tanto in alto, tanto in basso.
Grande felicità, grossa delusione.
Stelle e stalle.
Amore e polvere.

Un romanzo fresco, che racconta con dolcezza la passione e l’amore dilagante. Narrato in terza persona, ci porta all’interno dei pensieri dei nostri due protagonisti e ci fa innamorare di loro. Prima siamo Noelle con la sua purezza d’animo, ma che riesce a tirar fuori le unghie quando serve; dopo siamo Nathan, con il suo ardore ma contemporaneamente con la sua disarmante e inaspettata dolcezza.

 Io credo di avere bisogno di te. Insomma… di questo, tutto questo.

Consigliatissimo se avete già affrontato la penna di Rhoma, ma se non l’avete fatto potrete tranquillamente iniziare da questo perché ve ne innamorerete proprio come accade ai suoi personaggi.

xoxo,

Gina.