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“Il Re Leone”: un live-action da Re!

Attendevo da anni il giorno d’uscita del live-action de “Il Re Leone”. Da piccola ho consumato la VHS a furia di guardare il film d’animazione Disney e tutt’ora, a distanza di un sacco di anni, ricordo a memoria tutte le canzoni, mi vengono i brividi appena comincia la prima scena con il sorgere del sole e la canzone “Nants’ Ingonyama” e ovviamente non supererò mai il trauma per la morte di Mufasa.

A visione conclusa del film posso dire che ancora una volta la Disney non ha deluso!

Per saperne di più, continuate a leggere 🙂

Titolo originale: The Lion King

Titolo italiano: Il Re Leone

Regia di: Jon Favreau

Distribuzione: Walt Disney Italia

Uscita italiana: 21 agosto 2019

Cast/voci di: Marco Mengoni, Elisa, Edoardo Leo, Luca Ward, Massimo Popolizio.

Trama: Simba prova una grande ammirazione per suo padre, Re Mufasa, e prende sul serio il proprio destino reale.
Ma non tutti nel regno celebrano l’arrivo del nuovo cucciolo.
Scar, il fratello di Mufasa e precedente erede al trono, ha dei piani molto diversi e la drammatica battaglia per la Rupe dei Re, segnata dal tradimento e da tragiche conseguenze, si conclude con l’esilio di Simba.  Con l’aiuto di una curiosa coppia di nuovi amici, Simba dovrà imparare a crescere e capire come riprendersi ciò che gli spetta di diritto. (Fonte: qui)

25 anni dopo il film d’animazione, è tornato al cinema “Il Re Leone”. Diversamente dai precedenti live-action dei classici Disney, questo è stato interamente realizzato in CGI, quindi diciamo “al computer”. Io personalmente l’ho trovato molto convincente e quasi del tutto realistico.

Il regista Jon Favreau è stato l’unico, sin’ora, ad aver realizzato due live-action della Disney: il primo è stato “Il libro della giungla” nel 2016. Qui ritrova il mondo della giungla e degli animali selvatici, con recitazione di animali parlanti.

Ovviamente tutti conosciamo la storia raccontata in questo classico Disney e ho apprezzato che sia stata mantenuta quasi del tutto fedele all’originale, com’è successo con “Aladdin” – trovate qui la mia recensione – e che non sia stata cambiata come successe, invece, per “Dumbo”.

Il film si apre con la famosissima canzone “Il cerchio della vita” e Rafiki presenta Simba al resto degli animali, come futuro Re. La storia, quindi, procede con i piani di Scar per prendersi il trono, la morte di Mufasa, Simba che scappa in esilio e incontra Timon e Pumbaa, crescendo e apprezzando una vita diversa da quella a cui era abituato. Infine, quando incontra nuovamente la sua amica Nala, decide di tornare a casa per reclamare le Terre del Branco, che il suo zio malvagio ha reso inospitali, senza cibo ne acqua, con le iene che depredano tutto.

Nella versione originale il cast delle voci è stato quasi del tutto cambiato, com’è successo per il doppiaggio italiano. Le voci italiane sono state scelte perfettamente, sopratutto Luca Ward per Mufasa (lo amo immensamente, sia come attore che come doppiatore) e per Timon & Pumbaa con le voci di Edoardo Leo & Stefano Fresi. La scelta ricaduta su due cantanti italiani, invece, per le voci di Simba & Nala non mi ha convinta del tutto, in quanto sia Marco Mengoni che Elisa sono dei cantanti bravissimi con delle voci stupende, ma si sentiva che fanno altro di mestiere. Tra i due ho preferito Mengoni, eppure mancava quella convinzione e verve. Non li boccio totalmente, li approvo però con riserva.

Il live-action dura mezz’ora in più rispetto al cartone animato, quindi hanno allungato qualche scena e aggiunto una canzone che nell’originale non ricordavo ci fosse.

Ci sono state comunque alcune differenze o modifiche, probabilmente per rendere più attuale il film: Scar ha un trascorso con Sarabi, moglie di Mufasa, la quale ha scelto quest’ultimo e non lui; le iene sono autonome e non succubi di Scar, con Shenzi che funge da leader; Timon e Pumbaa vivono in un posto lussureggiante, insieme ad altri animali, dove sopravvivono in pace mangiando solo insetti, mentre nel cartone i due erano dipinti più come vagabondi che comunque sopravvivevano cibandosi di larve e altri; la canzone di Simba & Nala – “L’amore è nell’aria stasera” – è cantata di giorno e non di notte. Inoltre, quando Simba torna a casa e Timon e Pumbaa lo raggiungono, quest’ultimo verrà usato come esca per le iene; purtroppo non ci sarà la Hula di Timon, in quanto lui prenderà un accetto francese ed eccovi servito l’omaggio a un’altro classico Disney, “La bella e la bestia” (non vi dirò quale sarà perché voglio lasciarvi la sorpresa).

Non ho molto altro da dire, perché per me è stato perfetto. Sono molto affezionata a questo classico Disney e quindi non riesco a trovargli difetti ne tantomeno puntualizzazioni, nonostante sul web abbia letto recensioni non proprio entusiaste.

Vi consiglio di andarlo a vedere e di continuare ad amare “Il Re Leone” come l’avete amato anni fa.

xoxo,

Gina.

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Fonte video: Youtube

Fonte img: Google immagini