Cristina D’Avena e i miei cartoni animati preferiti! #noideglianni90


Anni 90 / sabato, marzo 24th, 2018

Per la serie “amarcord” quest’oggi vorrei parlarvi dei miei cartoni animati preferiti… che sono tutti legati alla grandissima Cristina D’Avena che credo venda quanto la Pausini 😀
Vi elencherò 5 dei mooolti cartoni animati che hanno popolato la mia infanzia (e che ogni tanto rivedo a random quando vengo pervasa dalla nostalgia). Li guardavo ai tempi su Canale 5 di pomeriggio con il programma BimBumBam, per poi trasferirsi su Italia 1.

Non sono in ordine di importanza, perchè li amo tutti nello stesso modo, però godetevi questi ricordi… e attendo i vostri commenti!

SAILOR MOON

Chi non ha mai sognato di vestire alla marinara e di combattere il crimine (indossando gonnelline alquanto succinte)? Anche se non erano criminali veri e propri, ma mostri di altri pianeti o mondi dispersi o regni che non sai dove sono (cit. sigla che capiranno sono i realfan!).

Non vi spiegherò la trama perchè è impossibile non conoscere questo cartone animato, ma vi lascio qui sotto il video della mia sigla preferita. E’ “Sailor Moon e il mistero dei sogni”, in Italia la quarta serie che ha il titolo originale di “Sailor Moon SuperS”.

PICCOLI PROBLEMI DI CUORE

Questo è stato il primo cartone animato che mi ha fatto battere il cuore, ed è stato il capostipite delle ship: Miki & Yuri docet. Tratto da un manga shojo, creato da Wataru Yoshizumi, dal titolo originale “Marmalade Boy”, in Italia è stato censurato (WTF) ma è comunque un cartone meraviglioso da vedere!

Miki è una ragazza che frequenta le superiori vivendo una vita normale. La ragazza rimane sconvolta quando apprende l’improvviso divorzio dei genitori, i quali si scambieranno i partner con una coppia incontrata in vacanza. Miki conoscerà l’altra coppia e il loro figlio Yuri della sua stessa età. Inizialmente Miki non approva la situazione, anche a causa di Yuri che la prende continuamente in giro, ma a poco a poco i due finiranno con l’innamorarsi… ma non mancheranno i triangoli amorosi e vari scandali.

Di seguito trovate la stupenda sigla; vorrei farvi anche sentire di questa sigla il duetto di Cristina D’Avena con Ermal Meta che è da pelle d’oca e potete ascoltarla cliccando qui.

CURIOSANDO NEI CORTILI DEL CUORE

Un’altro cartone tratto da un shojo manga, creato dalla grandiosa Ai Yazawa che io amo alla follia per via dell’anime/manga “NANA”. Sempre a tema scolastico e sempre da batticuore: Melissa (Mikako nella versione originale) è una ragazza che frequenta l’istituto d’arte e design Yaza e sogna di poter diventare un giorno una famosa stilista. Il suo miglior amico è T.J. (Tsutomu) che conosce fin da piccola, visto che i due abitano nello stesso condominio. Col passare del tempo, Melissa comincia a vedere T.J. sotto una luce diversa, ma non è sicura se quello che prova è un semplice sentimento di amicizia o qualcosa di più profondo.

ROSSANA

Anche questo cartone segue la scia di “Piccoli problemi di cuore”, nonostante i protagonisti siano molto più piccoli di età. Anche qui non mancheranno i batticuore e le varie ship. Il titolo originale era “Il giocattolo dei bambini”, in quanto anch’esso è tratto da un manga dal nome “Kodomo no omocha”.

Rossana – Sana per gli amici – è una ragazzina di 11 anni, figlia di una famosa scrittrice ed è la star del programma televisivo “Evviva l’allegria”. Heric, un compagno di classe di Sana, è a capo di una banda di bulli che rende impossibile lo svolgimento delle lezioni: lui è riuscito a neutralizzare l’autorità degli insegnanti, in quanto possiede alcune fotografie che ritraggono in una situazione compromettente due professori. Con l’aiuto di Robby, suo manager ed autista, Sana è determinata a riconquistare il controllo della classe dal suo nuovo nemico, ma col trascorrere del tempo Sana e Heric stringono una forte amicizia diventando inseparabili.

JEM E LE HOLOGRAMS

Questo cartone è stata una delle mie ossessioni. Da piccola ho sempre sognato di calcare un palcoscenico e Jem era la mia musa… ahahah! Rido solo a ripensarci 🙂

Jerrica Benton ha ereditato dal padre la Starlight Music, una casa discografica in bolletta. Tuttavia fra i lasciti del padre c’è anche Energy, un potentissimo computer dotato di personalità umana che dona a Jerrica la possibilità di trasformarsi in Jem, una popstar. Jem si può avvalere della collaborazione del gruppo delle Holograms, composto dalla sorella Kimberly (tastierista), e dalle sue amiche Aja (chitarrista) e Shana (batterista e bassista). Jem e le Holograms ottengono un enorme successo e riescono coi proventi a sostenere anche la Starlight House, l’orfanotrofio di cui si occupava il padre di Jerrica.

Sto pensando seriamente di vestirmi da Jem al prossimo Carnevale 🙂

Ed ecco i miei 5 cartoni preferiti e le relative sigle che io ancora ricordo a memoria. E i vostri cartoni preferiti quali sono? E le più belle sigle cantate di Cristina ve le ricordate?

Attendo i vostri commenti e ci rileggiamo settimana prossima!

xoxo,

Gina.

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Credits video: Youtube Italia

Credits images: Google Italia

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