Castro Marina: mare blu, caffè in ghiaccio con latte di mandorla e pasticciotti!

Ben ritrovati lettori!

Dopo questo mese estivo di stop eccomi di nuovo qui. Sono tornata dalle ferie poco meno di una settimana fa e… le vacanze sono sempre troppo veloci. Attendi per mesi il loro arrivo e in un lampo se ne vanno via!

Ma non devo disperarmi perchè adesso il mio obbiettivo sono… le vacanze di Natale, eheh!

Quest’anno ho passato quasi 2 settimane nella mia amata Puglia (per chi non lo sapesse, sono originaria della provincia di Bari) e sono stata in una cittadina pittoresca, bagnata da un mare stupendo, oserei dire quasi paradisiaco.

Per la mia prima volta nel Salento ho pernottato presso Castro Marina e se volete sapere cos’ho visitato, fatto, mangiato o bevuto, continuate a leggere 🙂

Castro Marina (“Casciu de sutta” in salentino) è un quartiere di Castro, in provincia di Lecce. Conta poco meno di 1000 abitanti e sorge in un punto della costa salentina ricco di grotte naturali, come la famosa – e meravigliosa – grotta Zinzulusa.

Oltre alla parte turistica per cui è famosa, vi è anche una grande e importante parentesi storica:

Nella preistoria le grotte costiere, in particolare la Romanelli e la Zinzulusa, hanno conosciuto la presenza umana. La cittadina fu abitato dai Messapi e dai Greci.

Il poeta Virgilio, nell’Eneide, colloca il primo approdo di Enea in Italia a Castrum Minervae (di fronte a Butroto, nell’Epiro; alle spalle del porto si elevava un alto promontorio alla cui sommità si ergeva il maestoso tempio consacrato alla dea Minerva. Gli scavi del 2007, che hanno interessato l’acropoli di Castro, hanno portato alla luce le tracce di un santuario probabilmente dedicato a Minerva, l’Atena dei Greci.

Nel 2010 venne ritrovata una statuetta votiva raffigurante la dea Minerva e questo portò fortemente gli studiosi a pensare che nei pressi si sarebbe ritrovata anche la famosa grande statua. Infatti nel Luglio 2015 a Castro un gruppo di archeologi guidati da Amedeo Galati ha rinvenuto una statua mutila femminile di grandi dimensioni. L’opera è databile presumibilmente al IV secolo avanti Cristo e potrebbe raffigurare la dea Minerva.

Ho passato le mie vacanze pernottando presso un appartamento molto molto carino, a metà tra Castro Marina e il centro storico della cittadina. Ho detto “a metà” perchè per raggiungere sia il mare che il centro storico bisognava percorrere discese o salite, oppure fare degli scalini. Il mio ragazzo ha contato quest’ultimi e dal ns. appartamento al mare vi erano 159 scalini… andando in giù! Insomma, mi sono preparata per il ritorno in palestra 😉

…però ragazzi, la vista dal mio appartamento era qualcosa di spettacolare!

Se mi seguite su Instagram – se non lo fate, male mooolto male! –> ITSGINELLE – avrete seguito le mie stories o i miei post dove per quasi 2 settimane ho rotto le balle con la vista mozzafiato del mio appartamento… se ve la siete persa ecco qui sotto una foto!

Non vi piacerebbe svegliarvi tutte le mattine con una vista del genere?! 🙂

DOVE ANDARE AL MARE

Potete scegliere tranquillamente dove fare il bagno. Dal porto potete seguire la costa e trovare delle “punte” – Punta Argentiera per citarne una – in cui mettere giù il vostro telo e fare un bagno. Unica puntualizzazione che voglio farvi è che le “spiagge” sono rocciose per cui non vi è sabbia e dovrete usare le famose scarpette per fare il bagno… se siete cagas***o come me, ahah! Il mare è profondo appena entrate in acqua, ma è limpido come una piscina!

Se invece preferite stendervi su un lettino e avere di fronte a voi una piscina con acqua salata con vista mare, potete andare presso la Grotta Zinzulusa dove a soli € 5,00 di ingresso + pochi altri euro per lettino, sdraio e/o ombrellone potete rilassarvi e leggere quanti più libri potete… come ha fatto la sottoscritta! 🙂

COSA VISITARE

Come già detto prima la prima cosa che dovete visitare appena arrivati a Castro sono le grotte. La più famosa è naturalmente la Grotta Zinzulusa – chiamata così perchè le stalattiti che pendono dal soffitto sembravano agli abitanti degli “stracci appesi”, in dialetto “zinzuli”. La grotta è suddivisa in tre zone – ingresso, cripta e fondo – e può essere visitata tranquillamente a piedi, infatti una guida vi porterà fino al fondo della stessa. E’ bagnata da acqua di mare naturalmente, oltre ad acque sorgive molto limpide.

Vicino alla Zinzulusa si possono esplorare con la barca le grotte vicine chiamate Palombara e Azzurra. La prima è stata battezzata così perchè gli anfratti e le fessure di questa grotta sono state dimora dei colombacci, presenta una profondità di mare di circa 10 m. e si trova all’incrocio di due faglie; la seconda invece è stata chiamata così per il colore blu intenso – che sembra quasi fluo all’occhio umano – del mare al suo interno.

Se vi piace anche visitare qualcosa di storico potete andare al Castello di Castro, dove una guida vi racconterà la storia della città e potrete ammirare anche reperti storici, rinvenuti qualche anno fa quando sono iniziati gli scavi archeologici. Una delle cose che più mi è piaciuto vedere è stato il busto della statua della Minerva.

DOVE E COSA MANGIARE

Se andate a Castro, o comunque nel Salento, non potete non provare il caffè in ghiaccio con latte di mandorla: semplicemente un caffè caldo versato in un bicchiete sopra a qualche cubetto di ghiaccio mescolato a latte di mandorla. Il prezzo è di poco superiore a quello di un caffè normale e potete berlo quando volete e dove volete. Se siete dei non-amanti del caffè come me, non riuscirete però a dirgli di no!

Oltre a questo caffè non potete rinunciare ad un bel pasticciotto: un dolce tipico salentino composto da pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno. Ci sono molte varianti al pasticciotto tipico alla crema ed il mio preferito è quello al pistacchio. Spesso ho fatto colazione con il pasticciotto al posto della solita brioches, ma è buonissimo anche da solo come dolce di mezzanotte!

Per quanto riguarda i ristoranti dove andare a cena, ve ne suggerisco due che sono entrati nel mio cuore!

Agriturismo Montenachiro si trova a Vignacastrisi, poco lontano da Castro. Io ho sia pranzato che cenato in questo posto, contornato da Ulivi e tipicamente pugliese. Il menù è sia fisso che alla carta, e potete scegliere tra primi e secondi assolutamente Made in Puglia, come le famosissime orecchiette con le cime di rapa! Tradizionale, ma una guduria per il palato.

Tuna Lounge Restaurant è un ristorante moderno solo ed esclusivamente di pesce! Cucina attenta, personale impeccabile, arredamento moderno, prezzi onesti per assaporare pesce fresco a volontà! A due passi dal Castello di Castro.

Concludo dicendo che passare due settimane a Castro è stata un’avventura, perchè era la prima volta che visitavo un posto così bello, a metà tra natura e storia – cosa che io adooorooo – e mi piaceva poter condividere con voi le mie tips se qualcuno vorrà prossimamente visitare Castrum Minervae.

Come mi avevo detto nel mio articolo dedicato al weekend a Venezia, non sono una guida turistica quindi riporto solo la mia esperienza personale, ma se questo mio piccolo articolo vi ha incuriosito resto a disposizione se qualcuno vorrà saperne di più!

Alla prossima settimana…

sto preparando il post dedicato alle mie letture estive!

xoxo,

Gina.

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