“A star is born”: una Lady Gaga da Oscar!

Quando lessi la notizia dell’uscita di questo film – il terzo remake di “E’ nata una stella”, successivo alle pellicole del 1937 e del 1976 – ne rimasi incuriosita, soprattutto perché il protagonista era il mio amato Bradley Cooper, qui sceneggiatore e anche regista. Ma il dettaglio che mi affascinò molto di più fu la scelta della protagonista (e voce) femminile: Lady Gaga.

Non sono una fan di quest’artista, ma ho sempre ammirato la sua originalità (molti l’avevano paragonata alla Madonna degli anni ’80, ma Gaga per me la supera) e la sua voce, una voce che merita tutto il successo che ha avuto e che avrà.

Lady Gaga attrice? Buca lo schermo: meravigliosa, una grande rivelazione, da brividi.

Ve ne voglio parlare meglio, quindi continuate a leggere 🙂

Titolo originale/italiano: A star is born

Regia di: Bradley Cooper

Distribuzione: Warner Bors

Uscita italiana: 11 ottobre 2018

Cast: Bradley Cooper, Lady GaGa, Sam Elliott, Andrew Dice Clay, Anthony Ramos, Bonnie Somerville.

Trama: Ally fa la cameriera di giorno e si esibisce come cantante il venerdì sera, durante l’appuntamento en travesti del pub locale. È lì che incontra per la prima volta Jackson Maine, star del rock, di passaggio per un rifornimento di gin. E siccome nella vita di Jack un super alcolico tira l’altro, dalla più giovane età, i due proseguono insieme la serata e Ally si ritrova a prendere a pugni un uomo grande il doppio di lei, reo di essersi comportato da fan molesto. Il resto della storia la conosciamo: la favola di lei comincia quando lui la invita sul palco, rivelando il suo talento al mondo, poi sarà con le sue mani che scalerà le classifiche, mentre la carriera e la tenuta fisica e psicologica di lui rotolano nella direzione opposta, seguendo una china oramai inarrestabile. — Fonte: XXX

Ally è una cameriera che coltiva il sogno di fare la cantante, perché la sua voce è una di quelle che non può passare inosservata ma… tutti le hanno sempre detto che non era bella, quindi senza una bella presenza non sarebbe riuscita a sfondare. Gliel’hanno ripetuto talmente tante volte che ha iniziato a crederci seriamente e quindi canta solo per se stessa, quando smonta dal lavoro e si incammina verso casa, o in drag-bar, essendo l’unica donna ad avere il permesso di cantare durante le serate insieme alle drag-queen del locale.

Jackson Maine è un cantante rock molto famoso, che è nel pieno del suo tour americano. Ha una voce meravigliosa ed è un chitarrista altrettanto meraviglioso, ma combatte i suoi demoni interiori con l’alcool e le droghe e cerca di sopravvivere alla malattia che, fin da piccolo, tenta di portargli via l’udito.

Una sera, dopo un concerto, Jackson entra casualmente in un bar per bere, ed è proprio il drag-bar dove Ally si esibisce. Immediatamente riconosciuto dal migliore amico di lei, viene invitato a rimanere per ascoltare la voce di lei… lui rimane e quando Ally appare travestita, per cantare “La vie en rose” in una versione molto moderna, Jackson ne rimane affascinato, tanto che si commuove dalla bravura della ragazza.

Jackson la invita a bere qualcosa con lui, per conoscerla meglio e finiscono in un bar di poliziotto dove Ally, esasperata dalla maleducazione di un uomo che tratta il cantante come se fosse un burattino, gli dà un pugno… Jackson la porta via di peso e finiscono in un supermercato, uno di quelli aperti 24/24, e compra dei piselli surgelati da mettere sulla mano della ragazza e un sacchetto di patatine per l’autista, che silenzio li porta in giro per tutta la notte. Ally, nel parcheggio del supermercato, canta una canzone che ha scritto, ma che non ha mai avuto il coraggio di incidere o cantare in mezzo alla gente. Lo fa per la prima volta di fronte a Jackson, il quale – a fine esibizione – esordisce con un “Porca putt**a!”.

Tra i due la chimica e l’attrazione fisica è innegabile, lui al mattino l’accompagna a casa e la invita al suo live della sera, ma Ally deve lavorare e, ringraziandolo, declina l’invito. Il cantante, però, non si lascia scoraggiare e la sera stessa manda il suo autista a prelevare Ally per portarla al live… dopo varie vicissitudini Ally arriva al concerto e lui, rimasto affascinato dall’inedito che lei gli aveva cantato la notte precedente, la invita sul palco e i due duettano. Il video dell’esibizione diventa virale e Ally verrà contattata da un talent-scout e inizierà l’ascesa verso il successo, come inizierà la storia d’amore tra lei e Jackson, il quale però, continua a combattere con i suoi demoni.

Ally diventa famosa e accade tutto velocemente, come il declino psicofisico di Jackson… il successo è bellissimo, ma se non si è in grado di viverlo nel giusto modo, può portare al fallimento. E così sarà per uno dei due…

Ho amato tutto di questo film. Tutto. Dalla colonna sonora – spettacolare – alle interpretazioni di entrambi i protagonisti. Lady Gaga si è rivelata un’artista poliedrica che, secondo me, per questa sua interpretazione dovrebbe vincere l’Oscar.

Consiglio a tutti di vederlo, nonostante la critica non abbia premiato il film nel complesso, ma solo la figura di Ally/Lady Gaga. Per me è stato un film perfetto e, non conoscendo le precedenti pellicole mi sento comunque di elogiare questo remake.

xoxo,

Gina.

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Fonte immagini: Google Italia