Come vi avevo raccontato nel mio scorso post dedicato al k-drama “The Heirs”, sono in super-mega-extra fissa con i drama coreani e con l’attore Lee Min-Ho… come potevo, quindi, non lasciarmi affascinare da un’altra serie made in Sud Corea a metà tra il fantasy e il romance, con il bello e talentuoso Min-Ho?

Eccovi serviti i 5 motivi per guardare “The legend of the blue sea”… e se deciderete di seguire questa serie tv coreana vi avverto…

Crea maledettamente dipendenza!

Titolo: The legend of the blue sea

Prima tv SudCorea: 16 novembre 2016

Prima tv ITA: inedito

In produzione: No

Genere: drama coreano, romantico, fantasy

Stagione/i: 1

Episodi: 20

Durata: 60 minuti/episodio

Personaggi principali [fonte]: Lee Min-Ho: Heo Joon-Jae / Dam Ryung; Gianna Jun: Sim Chung / Se-Hwa; Lee Hee-Joon: Jo Nam-Doo; Shin Won-Ho: Tae-O; Shin Hye-Sun: Cha Si-A; Sung Dong-Il: Ma Dae-Young / Mr. Yang; Shin Rin-Ah: Yoo-Na; Lee Ji-Hoon: Heo Chi-Hyun; Na Young-Hee: Mo Yoo-Ran; Moon So-Ri: Ahn Jin-Joo; Hwang Shin-Hye: Kang Seo-Hee; Choi Jung-Woo: Heo Il-Joong; Lee Jae-Won: Cha Dong-Sik / Sam-Dol; Park Hae-Soo: Hong Dong-Pyo / Kim Hyun.

Trama: Kim Moo, un nobile colto della dinastia Joseon, conosce una sirena chiamata Sim Chung e i due s’innamorano. Sim Chun, molto tempo dopo torna a Seoul e incontra Heo Joon Jae, un abile truffatore, identico al suo amato Kim Moo.

Ecco i miei 5 motivi per guardare “The legend of the blue sea”.

1 – LA TRAMA

Non credevo potessi apprezzare così tanto una trama di questo tipo! Io amo il genere fantasy e romance, ma spesso questi due generi fusi insieme cadono nel banale o nel già visto/letto. Con “The legend of the blue sea” questo non accade: abbiamo un mix perfetto di fantasy – la leggenda delle sirene che arrivano sulla terra ferma per inseguire il loro unico e vero amore – e di romanticismo – la sirena riesce a far battere il cuore dell’umano per lei, senza incantesimi ne altro, e lui ne è irrimediabilmente innamorato. E si innamora di sua spontanea volontà!

La trama, però, non si ferma solo a questo: troviamo anche la parte dedicata al mito coreano della sirena e del suo amore terrestre, narrati ad inizio puntata nella prima metà di stagione e poi ad intervallare ogni avvenimento presente con il suo corrispondente evento passato. Gli attori sono sempre gli stessi, sia nel passato che nel presente, come una sorta di reincarnazione.

Come nella maggior parte dei drama vi è una notevole componente ironica. Non pensavo, ma l’ironia coreana è sottile e non forzata, riescono sempre a strapparmi più di un sorriso.

2 – UNICA STAGIONE 

Sono stata abituata dalle serie tv americane, inglesi e anche italiane ad avere più di una stagione con innumerevoli puntate a formare ogni serie. Spesso si porta avanti una serie tv perchè ha molti spettatori e un grande fandom alle spalle, e molte volte il finale di serie delude fortemente. I drama coreani non sono formati in questo modo! Ogni drama è formato da una sola stagione, composta dai 16 ai 20 episodi di un’ora circa cad.; ha un suo inizio, una sua fine ed ogni avvenimento è raccontato e immediatamente spiegato. Ogni domanda trova la sua risposta e fortunatamente i cliffhanger ci sono solo alla fine degli episodi, MAI a fine serie.

3 – COLONNA SONORA

Ciò che apprezzo sempre di una serie tv è la colonna sonora, sopratutto quando un avvenimento importante ai fini della storia ha in sottofondo una canzone che mi strega, la quale. ogni volta che l’ascolto, mi ricorda quella determinata serie tv o puntata…

In “TLOBS” le canzoni ci sono, non sono tantissime perchè vengono spesso ripetute, ma ti trafiggono il cuore con la loro melodia e il mix di lingua coreana e inglese, le ami e le canticchi sempre, nonostante di coreano tu non capisca una cippalippa!

4 – LA RECITAZIONE

Gli attori coreani non sono differenti da quelli americani che tutti noi conosciamo. Hanno una mimica facciale particolare, riescono ad esprimere sempre ciò che dicono o fanno semplicemente con gli occhi. E’ strano vederli in azione, perchè se non sei amante del genere non pensi che dall’altra parte del mondo ci sono film, telefilm, registi, attori come quelli da noi conosciuti in Europa e negli USA.

5 – LEE MIN-HO

Ragazze, cosa posso dirvi?! Quest’attore mi ha letteralmente stregata. Sono nuova al mondo dei drama koreani, e magari ci sono altri attori bravi come o più di lui, ma Min-Ho ha una marcia in più. E’ un coreano-non-coreano perchè è espressivo, affascinante, interessante esattamente come i suoi colleghi hollywoodiani… mi è stato detto che ha ricevuto delle proposte per andare a recitare ad Hollywood, ma le ha rifiutate semplicemente perchè non si sente ancora pronto per il grande cinema americano. Io, naturalmente, spero che cambi idea al più presto!

Ed ecco elencati i miei 5 motivi per guardare “The legend of the blue sea”.

Spero di avervi incuriosite e se deciderete di dare una possibilità – voi telefilm addicted – anche ai drama coreani aspetto i vostri commenti qui sotto!

xoxo,

Gina.

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2 Comments on 5 motivi per guardare “The legend of the blue sea”. #kdrama

  1. Angela Contini
    5 luglio 2017 at 14:05 (4 mesi ago)

    Stupenda recensione!

    • itsginelle
      5 luglio 2017 at 19:02 (4 mesi ago)

      Grazie cara! :-*