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3 motivi per guardare “Frozen 2 – Il segreto di Arendelle”

Lo sappiamo tutti che “Frozen” è stato uno dei film di animazione Disney di maggior successo. A distanza di anni – è uscito al cinema nel 2013 con il sottotitolo “Il regno di ghiaccio” – tutti ricordano la famosa canzone “Let it go” e la cantano ancora oggi.

Sono passati 6 anni e la Disney, dopo due cortometraggi dedicati, ha deciso di farci ritornare ad Arendelle e incontrare nuovamente le sorelle Elsa e Anna, il pupazzo di neve Olaf, Kristoff e Sven. Era dura reggere il confronto con il primo film, ma ancora una volta la Disney ci ha soddisfatto!

Di seguito i miei 3 motivi per andare a vedere il secondo film “Frozen 2 – il segreto di Arendelle”.

Elsa e la sorella Anna si imbarcano in una avventura in compagnia di Kristoff, Olaf e Sven per difendere il regno di Arendelle e scoprire in una lontana foresta un segreto che li riguarda molto da vicino.

1 – LA CRESCITA PERSONALE E INTERIORE DEI PERSONAGGI

Il primo personaggio che parla della crescita e della maturità  è Olaf. Già dalla sua prima apparizione in questo sequel ci parla dell’essere diventato grande e di aver cambiato la sua vita, adattandosi a climi differenti che, grazie all’incantesimo di Elsa, non lo fanno sciogliere. Infatti, ama ancora i caldi abbracci.
Oltre a lui ritroviamo Elsa, che continua a essere la regina di Arendelle, che ha creato un regno caldo e felice, ma che si ritrova continuamente a porsi delle domande circa la sua vita: è davvero questo ciò che lei sarà per sempre? Anna, invece, vorrebbe continuare a vivere nel castello con l’amata sorella, giocando ai mimi ed essendo sempre innamorata di Kristoff. Dal canto suo Kristoff, affiancato dal suo amico alce Sven, non trova il momento giusto per fare la proposta alla sua amata. Ha paura di come potrebbe reagire la sua ragazza.
Dicevo all’inizio “cambiamenti”, certo, ma sempre con i soliti dubbi e perplessità, come quelli a cui ci troviamo di fronte noi ogni giorno.

2 – LA COLONNA SONORA

La musica. Beh, la musica è sempre un perno importante di ogni film Disney e ovviamente anche “Frozen 2” non ne è immune. Pensavo fosse difficile reggere il confronto con “Let it go” (cantata nella versione originale da Idina Menzel e nella versione italiana con il titolo “All’alba sorgerò” da Serena Autieri – doppiatrice di Elsa), dopo aver vinto agli Oscar 2014 il Premio come Miglior Canzone.
Invece… “Nell’ignoto” è assolutamente perfetta per questo secondo film. Cantata nella versione italiana dalla Autieri e Aurora, ha trovato anche una versione alternativa che si può ascoltare durante i titoli di coda da Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro – qui per ascoltarla.

 

3 – L’IRONIA

Beh, con “Frozen” si ride anche. Capo macchietta il caro Olaf, ma anche gli altri personaggi non sono da meno. In questo film si alternano momenti divertenti a momenti commoventi, sempre con il giusto equilibrio. Per darvi un’idea ecco una clip.

Che dirvi, un film da non perdere se amate il mondo Disney. Non importa quanti anni avete, perché questo genere di film fanno bene al cuore anche di un adulto.
Vi lascio con la speranza che andiate a vedere questa piccola perla!

xoxo,
Gina.

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Fonte video: Youtube Italia
Fonte img: Google Immagini